La Polizza rc professionale obbligatoria per architetti: focus su obblighi e sanzioni

Polizza rc professionale obbligatoria per architetti: tre anni di vita per l'obbligo di assicurazione per la responsabilità civile e professionale

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Una polizza rc professionale obbligatoria per architetti. I giornali e i muri delle città italiane sono ricchi di annunci pubblicitari sull’argomento.

Da tre anni a questa parte infatti, con la Riforma delle Professioni, si è stabilito che tutti i professionisti italiani, compresi quindi gli architetti, hanno l’obbligo di stipulare un’assicurazione RC per la responsabilità civile e professionale.

La sottoscrizione di una polizza rc professionale obbligatoria per architetti è ufficialmente entrata in vigore il 15 agosto 2013 cosi come stabilità dal DL 138/2011 e dal Dpr 137/2012 per la riforma delle professioni.

In base a queste norme, gli architetti che assumono un incarico devono rendere noti al cliente gli estremi e il massimale della polizza e il mancato rispetto di questa prescrizione costituisce un illecito disciplinare. Le disposizioni di legge sopra riportate hanno posto al centro del dibattito l’obbligo di stipulare una polizza in grado di coprire eventuali danni arrecati a terzi nell’esercizio della propria attività. Un assicurazione professionale che, a fronte del pagamento di un premio annuale, tutela il patrimonio dell’architetto (poniamo il caso si tratti di questa categoria professionale ndr) dalle richieste di risarcimento avanzate da terzi.

Come scegliere la Polizza rc professionale obbligatoria più adatta alle esigenze di un architetto?

Cercare e scegliere la polizza migliore senza rischiare di incappare in bidoni più o meno grandi. Chissà quanti si saranno posti questo problema. Innanzitutto dobbiamo dire che non tutte le compagnie assicurative hanno deciso di trattare questo tipo di polizza. Il perché non è dato saperlo, di sicuro però possiamo affermare che internet o il web possono aiutare, e non poco, la della polizza. La ricerca e la scelta di una Polizza rc professionale obbligatoria attraverso lo strumento del web infatti, facilità sicuramente l’impegno. In rete sono infatti diversi i siti che consentono attraverso un semplice clic di confrontare le offerte più convenienti, senza mai perdere di vista le condizioni contrattuali.

Segugio.it, facile.it, MIOAssicuratore.it, sono solo alcuni tra gli esempi più gettonati nel panorama italiano delle polizze rc professionali. Si tratta infatti di siti web che permettono di inserire i dati una sola volta e ottenere decine di preventivi.

Polizza Rc professionale obbligatoria: obblighi e sanzioni in termini generali

Innanzitutto dobbiamo sottolineare il carattere dell’obbligatorietà. La polizza professionale é obbligatoria per tutti quei professionisti iscritti ad un albo (anche se esistono ancora situazioni molto controverse ndr )

In secondo luogo non possiamo non sottolineare il carattere coercitivo della norma. La mancata sottoscrizione dell’assicurazione infatti comporta delle sanzioni, applicate direttamente dall’ordine professionale al quale si è iscritti. Nei casi più gravi la mancata sottoscrizione di una polizza RC professionale per architetti può portare anche alla radiazione dall’albo stesso.

Polizza RC professionale obbligatoria per architetti: obblighi e sanzioni professionali

Per quanto riguarda gli architetti l’obbligo di stipulare una polizza RC professionale risulta essere obbligatorio solo per quei tecnici che firmano i progetti o assumono la responsabilità diretta nei confronti del cliente (l’obbligo quindi non ricade su tutti i professionisti ma solo su quelli che effettivamente possono incorrere in richieste di risarcimento ndr). L’obbligo in pratica non vale per tutti i professionisti iscritti all’Albo, ma solo per coloro che esercitano la professione in forma autonoma.

Polizza RC professionale obbligatoria per architetti dipendenti pubblici

Quando un architetto dipendente pubblico esegue una prestazione professionale per un’amministrazione diversa da quella di appartenenza, il regime assicurativo deve essere preventivamente concordato tra le amministrazioni.

Le linee guida del CNAPPC sulle polizze rc professionali obbligatorie: i consigli dell’ordine

Per meglio comprendere una materia che da subito si è caratterizzata per l’eccessiva burocrazia e la poca preparazione di tanti consulenti assicurativi, il CNAPPC ha diffuso delle linee guida in cui si è cercato di fare almeno in parte chiarezza sull’argomento. Vediamo alcuni punti tra i più interessanti:

  • Gli obblighi di assicurazione variano in base alla della tipologia contrattuale che caratterizza il rapporto di collaborazione o di consulenza.

  • Se l’attività di collaborazione è strutturata con Partita Iva o come consulenza esterna, il professionista deve stipulare un’assicurazione contro i danni derivanti dall’esercizio dell’attività professionale svolta nei confronti del suo unico cliente, cioè lo studio per cui collabora.

  • Il professionista che svolge la sua attività esclusivamente all’interno di una società tra professionisti NON deve quindi dotarsi di una polizza supplementare. Un’assicurazione ulteriore è invece necessaria per le attività esercitate dai soci in forma autonoma, cioè al di fuori cioè degli incarichi assunti per conto della società.

  • Deve dimostrare di essere in possesso di un’assicurazione anche il professionista che riceve da un Tribunale l’incarico di CTU, consulente tecnico d’ufficio.

Per ultima riportiamo la prescrizione del CNAPPC sull’architetto che svolga una o più attività non riservate dalla legge agli architetti, deve comunque stipulare la polizza assicurativa (anche se l’incarico non è riconducibile in via esclusiva alla professione di architetto, il professionista deve assumersi la responsabilità della corretta esecuzione del lavoro ndr).

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Mauro Melis

Giornalista, Fotoreporter, Copywriter, Blogger, Web Writer, Addetto Stampa per giornali, riviste, enti pubblici e blog aziendali. Provo a descrivere il loro mondo e le loro storie, le loro passioni e le loro idee. "Tutto quello che ho per difendermi è l’alfabeto; è quanto mi hanno dato al posto di un fucile" P.R.