Pubblicato il rapporto Fire-CEI-CTI 2016 sulla certificazione energetica ISO 50001

Secondo il rapporto Fire-CEI-CTI 2016 sulla certificazione energetica ISO 50001 sarebbero in aumento le certificazioni energetiche, ma bisogna apportare miglioramenti alla comunicazione e agli aspetti normativi

Corso Energy Manager

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E’ stato pubblicato lo Studio Indagine sui sistemi di gestione dell’energia certificati ISO 50001 in Italia Evoluzione, problematiche e dati. Frutto di una collaborazione tra la Federazione Italiana per l’uso Razionale dell’Energia (FIRE), il Comitato Elettrotecnico Italiano (CEI) ed il Comitato Termotecnico Italiano (CTI).

Il Rapporto illustra lo stato di attuazione, le problematiche e l’evoluzione della norma UNI CEI EN ISO 50001 “Sistemi di gestione dell’energia”, confermando in primis la crescita della certificazione energetica ISO 50001.

Uno degli aspetti significativi emersi è che il solo campione di organizzazioni analizzate ha eseguito investimenti per circa 16 milioni di euro in azioni di miglioramento dell’efficienza energetica e ne ha programmati circa altrettanti nei prossimi anni. Questo a conferma che la certificazione energetica ISO 50001 è una norma che promuove uno sviluppo sostenibile e che genera cash flow per le organizzazioni per investire in nuove iniziative.

L’indagine (che si basa sull’analisi di un campione significativo di organizzazioni certificate ISO 50001, di EGE operanti nel settore e di organismi di certificazione accreditati) è stata portata avanti su tre fronti differenti, coinvolgendo i tre attori che operano nel mercato della ISO 50001: le organizzazioni certificate, gli esperti del settore e gli organismi di certificazione.

Con specifico riferimento alle organizzazioni, ha coinvolto prevalentemente quelle che hanno un energy manager nominato ai sensi della legge 10/1991 e che pertanto presentano dimensioni significative (per fatturato, consumi energetici o dipendenti).

Certificazione energetica ISO 50001: come ridurre le emissioni e dimezzare i costi energetici.

La crescente spinta verso una gestione energetica più efficiente ha portato all’istituzione di numerosi standard a livello nazionale e internazionale. Il risparmio energetico è un fattore essenziale nelle iniziative mirate ad aumentare l’ecosostenibilità delle attività: “Risparmiare energia per ridurre le emissioni di CO2” è questo il messaggio fondamentale nella lotta contro il riscaldamento globale.

I Sistemi di Gestione dell’energia offrono un approccio sistemico al monitoraggio e alla riduzione del consumo energetico in qualsiasi tipo di attività, il cui standard di riferimento è l’ISO 50001.

Basato sul ciclo Plan-Do-Check-Act (pianifica-esegui-controlla-migliora), la certificazione energetica ISO 50001 stabilisce una serie di requisiti per l’attuazione di politiche energetiche con obiettivi concreti, come l’adozione di misure per ridurre e controllare il consumo energetico, verificare il risparmio e pianificare gli interventi migliorativi in maniera continuativa.

Lo standard ISO 50001 fornisce le linee guida necessarie per essere in linea con i requisiti della riduzione delle emissioni di CO2: fondato sulla conformità normativa, presenta una struttura simile alla ISO 14001 e può essere agevolmente integrato con i sistemi di gestione qualità, sicurezza e ambiente eventualmente già presenti in azienda.

La certificazione ISO 50001 permette alle aziende di soddisfare i requisiti stabiliti dalla norma, contribuendo fattivamente alla riduzione dei consumi energetici, e di abbassare i costi, con un conseguente aumento della profittabilità e l’acquisizione di un importante vantaggio competitivo. Il certificato ha validità triennale, subordinata a delle verifiche di sorveglianza. Alla scadenza del triennio la certificazione può essere rinnovata.

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Mauro Melis

Giornalista, Fotoreporter, Copywriter, Blogger, Web Writer, Addetto Stampa per giornali, riviste, enti pubblici e blog aziendali. Provo a descrivere il loro mondo e le loro storie, le loro passioni e le loro idee.
“Tutto quello che ho per difendermi è l’alfabeto; è quanto mi hanno dato al posto di un fucile” P.R.