Sistema informativo nazionale per la prevenzione nei luoghi di lavoro: che cosa è come si struttura

Pubblicato sulla G.U. il D.L con le regole tecniche per la realizzazione e il funzionamento del Sistema informativo nazionale per la prevenzione nei luoghi di lavoro

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E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto 25 maggio 2016, n. 183 sulle regole tecniche per la realizzazione e il funzionamento del Sistema informativo nazionale per la prevenzione nei luoghi di lavoro (SINP)

Come preannunciato lo scorso 21 settembre dal Ministro Poletti nel corso del question time alla Camera dei Deputati, il Decreto 25 maggio 2016, n. 183, del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali che definisce le regole tecniche per la realizzazione e il funzionamento del Sistema informativo nazionale per la prevenzione nei luoghi di lavoro (SINP), è stato pubblicato sulla G.U. del 27 settembre. Il provvedimento entrerà ufficialmente in vigore il prossimo 12 ottobre 2016.

Il SINP, nelle intenzioni del Governo, dovrà rappresentare un utile strumento atto a elaborare e fornire dati certi riguardanti la prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali. Quali dati, nel dettaglio, saranno raccolti all’interno del Sistema Informativo Nazionale per la prevenzione nei luoghi di lavoro?

I dati raccolti dal SINP riguarderanno nello specifico sei diversi quadri tematici:

  • il quadro produttivo e occupazionale (redatto tenendo conto dei settori produttivi, delle dimensioni, della consistenza e delle qualificazioni delle imprese e delle dinamiche occupazionali);

  • il quadro dei rischi (cosi come risulterà dall’elaborazione di dati personali e giudiziari caricati nel SINP);

  • il quadro di salute e sicurezza dei lavoratori, (dove sarà possibile rintracciare i dati relativi agli infortuni e alle malattie professionali, classificati a seconda del settore occupazionale);

  • il quadro delle azioni di prevenzione nei luoghi di lavoro (cosi come risultante dai piani regionali e territoriali di prevenzione);

  • il quadro degli interventi di vigilanza (contenente i dati riguardanti le violazioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro);

  • il quadro relativo agli infortuni sul lavoro (contenente tutti i dati suddivisi per ciascuno settore occupazione).

Per meglio garantire i lavori di indagine e raccolta del SINP sarà costituito un tavolo tecnico di sviluppo e coordinamento composto da: 2 rappresentanti del Ministero del lavoro e delle politiche sociali; 1 rappresentante del Ministero della salute; 1 rappresentante del Ministero per la semplificazione e la pubblica amministrazione; 1 rappresentante del Ministero dell’interno; 1 rappresentante del Ministero della difesa; 1 rappresentante del Ministero dell’economia e delle finanze; 2 rappresentanti dell’INAIL; 7 rappresentanti delle regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano.

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Mauro Melis

Giornalista, Fotoreporter, Copywriter, Blogger, Web Writer, Addetto Stampa per giornali, riviste, enti pubblici e blog aziendali. Provo a descrivere il loro mondo e le loro storie, le loro passioni e le loro idee. "Tutto quello che ho per difendermi è l’alfabeto; è quanto mi hanno dato al posto di un fucile" P.R.