Professioni tecniche: il bilancio di Confprofessioni sull’anno appena concluso

Un anno di battaglie e di successi da incorniciare. Il bilancio di Confprofessioni sullo stato di salute delle professioni tecniche: cig in deroga, welfare ai professionisti, fondi Ue

Valuta questo articolo

Professioni tecniche: il bilancio di Confprofessioni sull’anno appena concluso Totale 5.00 / 5 3 Voti

Per le professioni tecniche il 2015 appena concluso ha rappresentato un anno epocale. Tante sono state infatti le novità che hanno cambiato in bene e in meglio la vita professionale di ingegneri, architetti, geometri, periti. Tutte le categorie professionali legate in qualche modo all’edilizia, hanno visto le loro professioni cambiare ad una velocità mai vista prima. Quasi ogni mese infatti i giornali e le riviste di settore riportavano e approfondivano notizie dove i protagonisti erano proprio le professioni tecniche.

Vediamo a seguire una breve cronistoria in dodici tappe dell’anno appena trascorso direttamente dalle parole di Confprofessioni

Gennaio. “Tutele crescenti sì, ma prima abbassare il costo del lavoro”

“Se non si interviene subito per abbassare drasticamente il costo del lavoro e non si snelliscono le norme che regolano il mercato del lavoro, qualsiasi iniziativa di stimolo all’occupazione risulterà vana. È necessario mettere mano a una seria riforma delle politiche attive e dei servizi per l’impiego, che rappresentano il vero tallone d’Achille del nostro sistema”. È quanto ha dichiarato il presidente di Confprofessioni, Gaetano Stella, durante un’audizione in Commissione Lavoro al Senato, in merito ai decreti sulle tutele crescenti e sulla ricollocazione dei disoccupati.

 Febbraio. Confprofessioni lancia il “Manifesto del lavoro intellettuale”

Confprofessioni lancia il “Manifesto del lavoro intellettuale (ovvero, il decalogo dei diritti negati ndr)”. L’iniziativa, ribattezzata “Non è un Paese per professionisti”, ha visto la partecipazione di Angelo Deiana, presidente di Confassociazioni; Emiliana Alessandrucci, presidente del Colap; Francesca Pesce di Acta e Rosangela Lapadula di Alta Partecipazione. Per la prima volta nella storia italiana, il mondo delle professioni e del lavoro autonomo si mobilita compatto per protestare contro le politiche del governo.

 Febbraio. Gaetano Stella ai vertici del Ceplis

Il presidente di Confprofessioni, Gaetano Stella, viene eletto vicepresidente vicario del Consiglio europeo delle professioni liberali (Ceplis). La presidenza va all’austriaco Rudolf Kolbe.

 Marzo. Cig in deroga, riammessi gli studi professionali

Con l’ordinanza numero 1108 depositata l’11 marzo, la sesta sezione del Consiglio di Stato accoglie l’appello cautelare presentato da Confprofessioni, sospendendo l’esecuzione dell’ordinanza del Tar Lazio che aveva confermato l’esclusione dei dipendenti degli studi professionali dalla Cig in deroga. I giudici di Palazzo Spada hanno ritenuto “convincenti le argomentazioni” presentate nel ricorso, sottolineando la “discriminazione operata nei confronti della categoria dei liberi professionisti e del personale che lavora presso di loro, tenuto conto dei vincoli comunitari in materia di definizione di impresa”.

 Aprile. Jobs act, Stella: Studi professionali modello di welfare universale

“Gli studi professionali possono essere un valido banco di prova per l’attuazione dei decreti delegati del Jobs act, ma soprattutto rappresentano un punto di riferimento all’interno del mercato del lavoro per sperimentale innovativi modelli contrattuali tesi alla creazione e alla stabilizzazione di posti di lavoro”. È uno dei passaggi chiave dell’intervento del presidente Stella, in audizione al Senato sui decreti legislativi del Jobs Act.

 Maggio. Ccnl studi professionali, semaforo verde dal Consiglio generale

Il Consiglio generale di Confprofessioni approva all’unanimità l’ipotesi di rinnovo del Ccnl, sottoscritta il 17 aprile 2015 con le organizzazioni sindacali dei lavoratori (Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs). Il nuovo contratto riguarda circa un milione e mezzo tra lavoratori subordinati, praticanti e professionisti di studio. Una delle novità più rilevanti riguarda l’estensione delle tutele di welfare ai professionisti-datori di lavoro, che potranno beneficiare di una copertura di assistenza sanitaria e antinfortunistica.

 Giugno. Venezia ospita l’Assemblea del Ceplis

“Dal 18 gennaio 2016 i liberi professionisti europei potranno utilizzare la tessera professionale europea per muoversi liberamente all’interno del mercato europeo». È quanto ha annunciato il vice capo dell’Unità Libera circolazione dei professionisti della DG Grow della Commissione europea, Kostantinos Tomaras, in occasione dell’Assemblea generale e del Comitato permanente del Consiglio europeo delle professioni liberali (Ceplis), che si è svolto a Venezia sotto l’egida di Confprofessioni.

 Luglio. Tavolo Mise: armonizzare le politiche regionali

“Benissimo rimuovere gli ostacoli burocratici che bloccano lo sviluppo delle professioni tecniche sul territorio, ma poi quando ci caliamo nella realtà delle singole Regioni incontriamo sensibilità diverse che possono valorizzare o pregiudicare l’accesso agli incentivi, quasi sempre calibrati sulle imprese”. È il commento del presidente Stella, al termine del tavolo di lavoro “Competitività delle professioni” che si è tenuto lo scorso 22 luglio alla presenza del sottosegretario del Mise, Simona Vicari.

 Agosto. Tutele contrattuali anche ai titolari di studio

Dal 1° agosto diventa operativa “Assistenza professionisti”, la gestione dedicata all’assistenza sanitaria dei professionisti. Il nuovo Ccnl degli studi professionali prevede infatti l’attivazione automatica delle coperture di assistenza per i datori di lavoro che applicano al proprio personale dipendente il contratto stipulato da Confprofessioni con le organizzazioni sindacali di settore e che siano in regola con il versamento dei contributi previsti alla bilateralità.

 Settembre. Occupazione in crescita nel primo semestre 2015

Decisa ripresa dell’occupazione negli studi professionali. Nel primo semestre 2015 sono stati assunti 41.316 lavoratori, di cui 3.891 sono apprendisti, in crescita del 11% rispetto al primo semestre 2014 (che aveva registrato 37 mila assunzioni); nello stesso periodo, i rapporti di lavoro cessati sono stati 26.360, di cui 2.240 apprendisti, in flessione del 5% sullo stesso periodo del 2014 (27.677 unità). Il saldo occupazionale complessivo, tra nuovi assunti e posizioni lavorative cessate, segna un significativo aumento, che si attesta sulla soglia record di 15.000 posti di lavoro, con un incremento percentuale del 61% sul primo semestre 2014. È quanto emerge da uno studio di Confprofessioni, che ha elaborato i dati Inps sulle posizioni lavorative attive e le cessazioni nel periodo 1° gennaio-31 giugno 2015 all’interno degli studi.

 Ottobre. Confprofessioni inaugura la Casa delle professioni tecniche

Alla presenza del sottosegretario all’Economia, Pier Paolo Baretta, del presidente della Commissione Lavoro della Camera, Cesare Damiano, e numerose altre personalità del mondo della politica, delle professioni, della cultura e dello spettacolo si è inaugurata la nuova sede di Confprofessioni in viale Pasteur 65 a Roma. “Un segnale che guarda al futuro, perché la nuova sede della Confederazione diventi la casa delle professioni in Italia”, ha affermato il presidente Stella.

 Novembre. Missione a Bruxelles

Missione a Bruxelles per mettere a fuoco le diverse misure della Commissione europea sul fronte delle libere professioni. Una delegazione di Confprofessioni, guidata dal presidente Stella e da una nutrita rappresentanza dei presidenti delle delegazioni regionali ha incontrato i principali protagonisti del Parlamento europeo che stanno definendo gli obiettivi strategici di Europa 2020 per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva che, «mira al rafforzamento delle libere professioni per lo sviluppo economico e sociale dell’Unione europea».

 Dicembre. Fondi Ue ai professionisti, sì definitivo dal Parlamento

“I Piani operativi POR e PON del Fondo sociale europeo (FSE) e del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), rientranti nella programmazione dei fondi strutturali europei 2014/2020, si intendono estesi anche ai liberi professionisti…”. Il Parlamento approva definitivamente la norma, fortemente sostenuta da Confprofessioni, contenuta nella legge di Stabilità che consente l’accesso dei professionisti ai fondi strutturali europei. “Una vittoria per tutte le professioni tecniche”, ha commentato il presidente Stella.

Corsi Crediti Ingegneri
Mauro Melis

Giornalista, Fotoreporter, Copywriter, Blogger, Web Writer, Addetto Stampa per giornali, riviste, enti pubblici e blog aziendali. Provo a descrivere il loro mondo e le loro storie, le loro passioni e le loro idee. "Tutto quello che ho per difendermi è l’alfabeto; è quanto mi hanno dato al posto di un fucile" P.R.