Comfort abitativo e risparmio energetico: tutte le nuove tendenze del mercato

Comfort abitativo e risparmio energetico. L’attenzione alla salubrità ambientale è ritenuta il nuovo green, una tendenza che si sta diffondendo sia in chi costruisce sia nei clienti finali

Corso Certificazione Energetica

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Comfort abitativo e risparmio energetico: tutte le nuove tendenze del mercato. L’attenzione alla salubrità ambientale è ritenuta il nuovo green, una tendenza che si sta diffondendo sia in chi costruisce sia nei clienti finali; c’è attenzione ai materiali e ai procedimenti usati sia in fase di edificazione che successivamente.

A REbuild in una sessione dedicata si parlerà di “Salubrità e comfort”: ciò che è possibile fare a livello di certificazioni, nella scelta dei materiali e delle soluzioni impiantistiche. Tra gli interlocutori ci sarà anche Saint-Gobain multinazionale da anni impegnata nello sviluppo di soluzioni che permettano di pensare e di realizzare edifici in base alle diverse destinazioni d’uso, nel rispetto del comfort e della tutela ambientale. “Nel mondo occidentale trascorriamo oltre il 90% del tempo in ambienti chiusi; vivere in ambienti confortevoli a casa o al lavoro è fondamentale per il nostro benessere. La creazione di spazi di vita confortevoli e il miglioramento della vita quotidiana rappresentano per Saint-Gobain asset imprescindibili sui quali si fonda la mission del Gruppo – ci ha detto Giulio De Gregorio, direttore generale di Saint-Gobain Italia.

“La vocazione del nostro Gruppo è quindi progettare il comfort abitativo che risponda ai bisogni individuali di oggi, facendolo in modo sostenibile per raccogliere le sfide di domani. La sostenibilità va oltre il green. Per Saint-Gobain essere sostenibili vuol dire contribuire a realizzare, attraverso i propri prodotti, edifici sostenibili, gestire in maniera eco-responsabile i siti produttivi e avere politiche di sostenibilità che coinvolgano i dipendenti e le comunità locali”.

Sono sempre di più le realtà che, attente a questo aspetto, si rivolgono a consulenti in grado di aiutarli a rispettare, in fase costruttiva o anche in seguito, i criteri previsti dai protocolli per ottenere certificazione come LEED, BREEAM o WELL. Habitech, società trentina che ha introdotto la certificazione LEED in Italia, socia del GBC Italia e promotrice della sostenibilità energetica, opera da anni a sostegno di questi processi. Uno degli ultimi lavori è stato l’edificio OVS di Corso Buenos Aires a Milano: prima struttura sul territorio italiano ad ottenere la certificazione energetica con protocollo BREEAM RFO 2015.

“L’ideale, ci ha detto l’architetto Leopoldo Busa, che modererà a REbuild l’incontro dedicato alla salubrità , sarebbe creare un software di calcolo che si sposa con il BIM per avere la possibilità di inserire, per esempio, le dimensioni delle pareti interne e ottenere esattamente quanti VOC a quella temperatura e pressione. Incide su tutto anche il processo edilizio, il protocollo di cantiere che ha una serie di divieti e prescrizioni. Per esempio, quando viene chiuso l’involucro e dato l’intonaco non più devono esserci emissioni perché tutto quello che la sostanza evapora viene assorbito da quello che già c’è e poi respirato da chi vi abiterà”.

Corsi Crediti Architetti
Mauro Melis

Giornalista, Fotoreporter, Copywriter, Blogger, Web Writer, Addetto Stampa per giornali, riviste, enti pubblici e blog aziendali. Provo a descrivere il loro mondo e le loro storie, le loro passioni e le loro idee.
“Tutto quello che ho per difendermi è l’alfabeto; è quanto mi hanno dato al posto di un fucile” P.R.