“I futuri geometri progettano l’accessibilità”: indetta la quinta edizione del concorso nazionale

Il progetto formativo per i futuri geometri degli Istituti CAT ideato da FIABA, sostenuto e promosso da CNGeGL, Cipag e Geoweb, è giunto ormai alla quinta edizione.

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Anche per questa nuova edizione del concorso nazionale “I Futuri Geometri Progettano l’Accessibilità”, indetto da FIABA, CNGeGL, CIPAG e GEOWEB (con il patrocinio del MIT, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e il MiBACT), saranno premiati i migliori progetti di abbattimento di barriere architettoniche nel costruito che avranno rispettato la normativa vigente in materia secondo quanto stabilito dalla PdR/UNI Abbattimento barriere architettonicheLinee guida per la riprogettazione del costruito in ottica universal design. La novità di questa edizione riguarda la collaborazione con un importante partner di eccellenza, Eataly: gli studenti di due Istituti CAT di Roma (l’IIS Volta-Ceccherelli e l’IIS Alberti) presenteranno due lavori per la riqualificazione e l’accessibilità dell’area intorno ad Eataly.

L’obiettivo del progetto formativo, che si rinnova ogni anno, è quello di promuovere l’eliminazione di tutte le barriere fisiche, culturali, psicologiche e sensoriali per la diffusione della cultura delle pari opportunità, a favore di un ambiente urbano ispirato ai concetti di “Design for all” e “Universal Design”. Perché le barriere architettoniche presenti ovunque nelle nostre città (dalle scuole alle biblioteche, dalle spiagge ai parchi pubblici, dalle piazze ai teatri, dai centri commerciali alle piscine) rappresentano un serio problema non soltanto per le persone con disabilità, ma per tutti i cittadini.

Da 5 anni il coinvolgimento dei futuri geometri degli istituti CAT, con l’aiuto dei professionisti dei Collegi provinciali dei Geometri e degli insegnanti, ha permesso di presentare alle amministrazioni locali moltissimi progetti incentrati sull’accessibilità totale, oltre a sensibilizzare sempre più le nuove generazioni, le istituzioni e l’opinione pubblica sul tema dell’inclusività sociale.

Questi i numeri delle passate quattro edizioni: hanno partecipato 190 scuole italiane, che hanno presentato 108 progetti. Le idee sviluppate, in alcuni casi, sono state realmente adottate e realizzate dai singoli Comuni.

“Un laboratorio che cresce con l’entusiasmo dei giovani e propone alle amministrazioni locali una mappa sempre più ampia delle soluzioni per migliorare l’accessibilità. Questo è il nostro progetto sociale” ha dichiarato il Consigliere nazionale CNGeGL Marco Nardini “che conferma la prerogativa dei Geometri Italiani nonché opportunità di lavoro qualificate per i futuri geometri: essere conoscitori indiscussi del territorio italiano”.

Il Presidente di FIABA, Giuseppe Trieste, ha infine sottolineato come, per creare davvero una cultura diffusa su questi temi, “i futuri geometri devono uscire dalla scuola con la sensibilità verso la progettazione accessibile in tutti gli ambienti della vita sociale dei cittadini. È per questo che abbiamo creato tre sezioni per i progetti: la scuola, gli spazi urbani e le strutture per il tempo libero. Ovunque e per tutti i cittadini ci deve essere accessibilità!”.

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Mauro Melis

Giornalista, Fotoreporter, Copywriter, Blogger, Web Writer, Addetto Stampa per giornali, riviste, enti pubblici e blog aziendali. Provo a descrivere il loro mondo e le loro storie, le loro passioni e le loro idee. "Tutto quello che ho per difendermi è l’alfabeto; è quanto mi hanno dato al posto di un fucile" P.R.