Il coordinatore della sicurezza

Il coordinatore della sicurezza è una figura chiave, un mediatore tra i committenti e i progettisti ai quali spetta la prima e indispensabile pianificazione e organizzazione della sicurezza in cantiere

Corso Aggiornamento Coordinatore Della Sicurezza

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Quella del coordinatore della sicurezza è una figura professionale importantissima, che riguarda in dettaglio la sicurezza sul lavoro e la regolarità dei cantieri temporanei e mobili. Una figura dalla professionalità poliedrica, la sua importanza infatti si può riscontrare, cosi come dettato dal testo unico per la sicurezza, dai “lavori di costruzione, manutenzione, riparazione, demolizione, conservazione, risanamento, ristrutturazione o equipaggiamento, la trasformazione, il rinnovamento o lo smantellamento di opere fisse, permanenti o temporanee, in muratura, in cemento armato, in metallo, in legno o in altri materiali ”.

Ma dove dobbiamo cercare le fonti normative su cui si basa la professione del coordinatore della sicurezza ?

I testi normativi che a buon diritto possono essere considerati come la base di questa figura professionale sono essenzialmente due:

  • Decreto legislativo 626/94, comunemente nota come “626”

  • Decreto legislativo 494/96 “Attuazione della direttiva 92/57/CEE concernente le prescrizioni minime di sicurezza e di salute da attuare nei cantieri temporanei o mobili”

Due testi fondamentali che disegnano e descrivono fin nei dettagli il lavoro e la professione del coordinatore e che ora risultano “assorbiti”, dal testo unico in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro del 2008 e dalle successive integrazioni realizzate dal decreto legislativo 106 del 2009.

Ma andiamo a vedere nel dettaglio cosa realmente fa, quale ruolo e quali responsabilità, ha un coordinatore della sicurezza sul posto di lavoro.  Ruolo e figura vengono ben descritti dal Testo unico per la sicurezza che definisce e distingue due diverse figure:

  • Il Coordinatore in materia di sicurezza e di salute durante la progettazione dell’opera, che redige il piano di sicurezza e di coordinamento, e predispone un fascicolo adattato alle caratteristiche dell’opera contenente le informazioni utili ai fini della prevenzione e della protezione dai rischi cui sono esposti i lavoratori

  •  Il Coordinatore in materia di sicurezza e di salute durante la realizzazione dell’opera, che si occupa di verificare l’applicazione, da parte delle imprese esecutrici e dei lavoratori autonomi, delle disposizioni in materia di sicurezza sul lavoro,verifica che le imprese esecutrici adeguino, se necessario, i rispettivi piani operativi di sicurezza, organizza e coordina datori di lavoro e lavoratori autonomi affinché tutti siano correttamente informati, verifica l’attuazione di quanto previsto negli accordi tra le parti sociali, segnala al committente o al responsabile dei lavori le inosservanze alle disposizioni, segnala le eventuali inadempienze alla azienda unità sanitaria locale e alla direzione provinciale del lavoro territorialmente competenti, sospende, in caso di pericolo grave e imminente, direttamente riscontrato, le singole lavorazioni fino alla verifica degli avvenuti adeguamenti effettuati dalle imprese interessate

Una figura che come si può ben capire dalla indicazioni emerse dalla lettura del testo unico per la sicurezza, risulta estremamente importante, cosi come risulta estremamente importante la formazione certificata che il coordinatore della sicurezza deve dimostrare di avere.

A definirlo per la prima volta è un “vecchio” decreto legislativo datato 14 agosto 1996 poi assorbito anch’esso  dal TUSL del 2008 e ulteriormente aggiornata dal decreto legislativo 106 del 2009.

Secondo la direttiva CEE 57 del 1992, a cui le normative italiane, anche quelle successive, devono adeguarsi, possono ricoprire il ruolo di coordinatore della sicurezza coloro che presentano le seguenti caratteristiche:

  • Diploma di laurea in ingegneria, architettura, geologia, scienze agrarie o scienze forestali, nonché attestazione da parte di datori di lavoro o committenti comprovante l’espletamento di attività lavorativa nel settore delle costruzioni per almeno un anno

  • Diploma universitario in ingegneria o architettura nonché attestazione da parte di datori di lavoro o committenti comprovante l’espletamento di attività lavorative nel settore delle costruzioni per almeno due anni;

  • Diploma di geometra, perito industriale, perito agrario o agrotecnico nonché attestazione da parte di datori di lavoro o committenti comprovante l’espletamento di attività lavorativa nel settore delle costruzioni per almeno tre anni

Oltre a quelle caratteristiche che potremo chiamare di base i coordinatori devono inoltre essere in possesso di un attestato di frequenza ad un corso di formazione specifico organizzato da organismi riconosciuti.

Corsi Crediti Ingegneri
Mauro Melis

Giornalista, Fotoreporter, Copywriter, Blogger, Web Writer, Addetto Stampa per giornali, riviste, enti pubblici e blog aziendali. Provo a descrivere il loro mondo e le loro storie, le loro passioni e le loro idee. "Tutto quello che ho per difendermi è l’alfabeto; è quanto mi hanno dato al posto di un fucile" P.R.