Compensi CTU per architetti e ingegneri: un onorario umiliante, avvilente e mortificante

Inarsind critica aspramente il recente provvedimento sui compensi CTU per architetti e ingegneri: scontro con il ministro Orlando

Corso ctu consulente tecnico d’ufficio

Valuta questo articolo

Compensi CTU per architetti e ingegneri: un onorario umiliante, avvilente e mortificante Totale 5.00 / 5 11 Voti

Martedi 29 Settembre Inarsind ha inviato una lettera aperta al Ministro della Giustizia Andrea Orlando mettendo in evidenza l’iniquità del recente provvedimento sui compensi CTU per architetti e ingegneri, che prevede appunto, che il compenso dell’esperto o dello stimatore nominato dal giudice o dall’ufficiale giudiziario è calcolato sulla base del prezzo ricavato dalla vendita e saldato solo dopo l’effettiva vendita dell’immobile oggetto della procedura, chiedendone il sostanziale annullamento.

Nella lettera si rileva chiaramente come il comma del provvedimento in questione, riguardante i compensi dei CTU, vada proprio ad intaccare uno dei fondamenti della giurisprudenza italiana sull’attività dei professionisti che deve essere in ogni caso correttamente remunerata trattandosi di un’obbligazione di mezzi e non di risultato.

Una differenza spesso criticata da parte dei sindacati ma non dall’INARSIND che infatti ha deciso di dichiarare guerra a questo provvedimento che rischia di inasprire lo scontro tra Governo e ordini professionali.

Il Presidente di Inarsind, Ingegner Salvo Garofalo, ha rilevato infatti che  il tempo e l’energia richiesti per la formazione, l’aggiornamento professionale e culturale necessari per svolgere correttamente le funzioni a cui il consulente tecnico d’ufficio è chiamato non possono essere compresi in compensi CTU per architetti e ingegneri umilianti, avvilenti e mortificanti come quelli attuali o come quelli che scaturiranno dal solo dall’aggiornamento ISTAT, che sembra di prossima pubblicazione.

“ Come INARSIND chiediamo a gran voce ” ha affermato il presidente Garofalo “una decisa revisione che porti per lo meno ad un onorario di 45,00 euro l’ora lordi. Sottolineiamo inoltre come un ipotetico Consulente che prestasse la sua opera esclusivamente per la Giustizia guadagnerebbe, anche dopo l’aggiornamento ISTAT, delle vacazioni circa 460 euro al mese nette cioè meno del salario percepito dai “raccoglitori di pomodori”.

Le retribuzioni CTU per architetti e ingegneri risultano in netto contrasto anche con la Costituzione Italiana che all’articolo 36 testualmente recita “ Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un’esistenza libera e dignitosa.”

La lettera si conclude con la richiesta ufficiale di un incontro per approfondire e chiarire l’ insostenibile situazione in cui versano gli onorari dei CTU architetti e ingegneri, e per esporre le idee di INARSIND sulla riorganizzazione territoriale degli Ordini degli Architetti e degli Ingegneri, sulla revisione del DPR 169/2005, sul tirocinio, sulla revisione della formazione continua e sull’adeguamento dell’obbligo di assicurazione dei professionisti che ormai ad avviso del Sindacato risultano indifferibili.

Corsi Crediti Architetti
Mauro Melis

Giornalista, Fotoreporter, Copywriter, Blogger, Web Writer, Addetto Stampa per giornali, riviste, enti pubblici e blog aziendali. Provo a descrivere il loro mondo e le loro storie, le loro passioni e le loro idee. "Tutto quello che ho per difendermi è l’alfabeto; è quanto mi hanno dato al posto di un fucile" P.R.