Guida pratica su come vivere al meglio l’Expo 2015

Cosa fare, cosa vedere, e come comportarsi: tutto su Expo 2015

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Tra polemiche, scandali e ritardi, l’Italia e Milano si preparano al grande appuntamento mondiale dell’ Exp0 2015. Dopo mesi, o forse anni, di polemiche si è finalmente giunti alla settimana dell’Expo.

Venerdì primo Maggio apriranno le porte della nuovissima fiera di Rho, stando alle dichiarazioni ufficiali del Governo sarebbero circa dieci milioni i biglietti già venduti, me vediamo nel dettaglio i punti più importanti

Quanto durerà Expo 2015?

L’Esposizione Universale durerà sei mesi, da venerdì 1 maggio, a sabato 31 ottobre. Il sito di Rho-Pero sarà aperto tutti i giorni, dal lunedì alla domenica, dalle 10 alle 23.

Quando ci sarà l’inaugurazione di Expo 2015?

L’inaugurazione ufficiale avrà luogo giovedi 30 aprile con un concerto pubblico del tenore Andrea Bocelli e dell’orchestra della Scala in Piazza del Duomo. Il sito della fiera aprirà invece le porte la mattina di venerdi 1 Maggio alle dieci del mattino con il taglio del nastro che sarà effettuato dal premier Matteo Renzi.

Dove comprare e quanto pagare i biglietti?

I ticket, dal costo in prevendita di circa 27 euro,  possono essere ancora acquistati online sul sito ufficiale, nell’infopoint Expo Gate al Castello Sforzesco di Milano, nelle filiali di Intesa Sanpaolo, nelle biglietterie del sito espositivo e nei rivenditori autorizzati. È possibile acquistare biglietti a data aperta che permettono di scegliere il giorno della visita in un momento successivo a quello dell’acquisto. Per farlo bisogna registrarsi al sito ufficiale di Expo 2015, inserire il proprio codice biglietto e ricevere conferma per la data scelta.

Come raggiungere Expo?

Il sito fieristico milanese di Rho-Pero può essere raggiunto:

  • in metropolitana con la linea M1 (rossa), fermata Rho-Fiera,

  • con le linee ferroviarie suburbane S5, S6, S11, S14, fermata Rho-Fiera

  • con i treni alta velocità, sia Trenitalia che Italo, che arrivano alla fermata Rho Fiera Expo Milano

  • in auto e in taxi

Quanti padiglioni saranno visitabili all’ Expo 2015?

Tra paesi partecipanti, organizzazioni internazionali e aziende, i padiglioni visitabili saranno più di cinquanta. Secondo le ultimissime dichiarazioni del commissario e amministratore delegato Giuseppe Sala i padiglioni saranno tutti ultimati per venerdi 1 Maggio.

  • Padiglione Zero, progettato da Michele De Lucchi, sarà la porta di ingresso al sito di Expo e avrà il difficile compito di raccontare la storia dell’umanità, dalle origini a oggi, attraverso il cibo

  • Angola, i due temi principali del padiglione saranno educazione e innovazione, per unire insieme tradizioni culinarie e nuove tecnologie

  • Argentina, lo slogan è “L’Argentina ti nutre”, i visitatori avranno la possibilità di conoscere le sfide produttive e le nuove tecnologiche made in Argentina

  • Austria, il padiglione austriaco mette l’accento sugli standard qualitativi e ambientali del cibo, con un occhio di riguardo verso i prodotti biologici

  • Azerbaigian,uno dei padiglioni più spettacolari, dedicato alla protezione del territorio e delle produzioni locali

  • Bahrain, il cuore del padiglione è costituito da dieci frutteti distinti, ognuno dei quali porterà i suoi frutti durante i sei mesi di Expo

  • Belgio, innovazioni tecnologiche ed educazione al consumo intelligente

  • Bielorussia, aree espositive, assaggi, degustazioni, ma anche performance artistiche

  • Brasile, per il suo padiglione il Brasile ha scelto di affrontare il lato sociale del cibo

  • Cile, l’estrema varietà geografica del Cile sarà il punto focale del padiglione cileno

  • Cina, è la prima volta che la Cina partecipa a un’Expo con un proprio padiglione, basta questo dettaglio per rendere bene l’idea dell’importanza di questo progetto

  • Colombia, il padiglione racconterà come è possibile mantenere l’equilibrio tra natura e intervento umano

  • Emirati Arabi Uniti, energie rinnovabili e riduzione delle emissioni di CO2

  • Estonia, il padiglione estone sarà ricco di elementi di design, applicazioni multi-touch innovative e soluzioni tecnologiche di ogni tipo

  • Francia, legno, vegetazione e materiali tecnologici, una vera esperienza multimediale a 360 gradi

  • Germania, il tema del padiglione tedesco sarà “Fields of ideas”, un campo di idee per migliorare il rapporto uomo-natura

  • Giappone, un design particolare per sviluppare i temi dell’educazione e dello stile di vita sano

  • Iran, una gigantesca “balena” ispirata ai valori di equità, carità, appagamento e gratitudine

  • Israele il padiglione israeliano mostrerà le ultime novità in campo tecnologico-alimentare

  • Italia, il padiglione più grande e più discusso, tra polemiche e critiche l’Italia presenterà al pubblico una foresta metallica a simboleggiare la vita e la natura, dove potranno trovare spazio il cibo ma anche l’arte e la creatività tipiche dell’Italia

  • Kazakistan, il paese asiatico punta a far conoscere ai visitatori di tutto il mondo le radici del paese nella tradizionale cultura nomade

  • Kuwait, il concept del padiglione del Kuwait gira tutto attorno al concetto e all’importanza della disponibilità di acqua potabile,

  • Lituania,  la Lituania festeggerà quest’anno i 25 anni di indipendenza e gli 11 trascorsi dall’ingresso nell’Unione Europea, una data che rende il padiglione lituano carico di significati

  • Malesia, il padiglione malese vuole essere un invito a ripensare ad un nuovo tipo di approccio al cibo

  • Marocco, il padiglione marocchino vuole rappresentare tutte le diversità, culturali e gastronomiche, esistenti all’interno del Paese

  • Messico, il Messico vuole mostrare ai visitatori tutta la sua ricchezza in termini di risorse naturali, verso un mondo libero dalla fame

  • Moldova, il padiglione della Repubblica Moldava verte sull’importanza del sole, l’idea è che l’energia di cui abbiamo bisogno è ovunque, dobbiamo solo utilizzarla in modo consapevole

  • Monaco, il padiglione monegasco, mescola elementi naturali e industriali, per sviluppare il tema della solidarietà e della condivisione

  • Nepal, a poche ore dal tremendo terremoto che ha devastato il paese himalaiano il Nepal cercherà di raccontare al mondo l’alto tasso di biodiversità presente all’interno dei suoi confini

  • Oman, all’Expo l’Oman racconterà come la gestione delle risorse idriche sia fondamentale per il futuro dell’agricoltura mondiale

  • Polonia, un concept che verte attorno ad un alimento base in tutto il mondo, la mela

  • Regno Unito, una gigantesca sfera di luce rappresenta le innovazioni raggiunte dalla Gran Bretagna in ogni anello della catena alimentare

  • Repubblica Ceca, la Repubblica Ceca vuole presentare l’esperienza e l’innovazione nella gestione delle risorse idriche

  • Romania, biodiversità, agricoltura, pratiche tradizionali, folklore, ospitalità, per uno dei padiglioni più attesi della manifestazione

  • Slovacchia, il padiglione slovacco vuole rappresentare il grande scrigno di varietà alimentari e culturali tipiche del paese slovacco

  • Slovenia, il padiglione, dal design spettacolare e lussureggiante, racchiude dentro di sé tutta la varietà alimentare di questo paese

  • Spagna, “Coltivando il futuro”, le nuove tecnologie come strumento di crescita e ricchezza per il pianeta intero

  • Stati Uniti, un vera mission attorno al padiglione americano, gli Stati Uniti vogliono dimostrare che il cibo americano è qualcosa di più del fast food, e per farlo le indiscrezioni parlano di un padiglione spettacolare.

  • Svizzera, uno dei padiglioni più curiosi: ogni torre è piena di alimenti che i visitatori possono assaggiare liberamente.

  • Thailandia, al centro del padiglione ci sono mappe e proiezioni video interattive a 360 gradi

  • Ungheria, un padiglione inneggiante alla purezza, in pieno spirito “OGM free”

  • Uruguay, il paese sudamericano presenterà le caratteristiche e le qualità che garantiscono la qualità della vita dei suoi cittadini, la valorizzazione delle risorse e dell’energia, e la qualità dei cibi coltivati

  • Vaticano, un padiglione incentrato sulla rilevanza simbolica del nutrire, un gesto che diventa momento d’incontro e convivialità

  • Vietnam, acqua e fiori di lotto, per un padiglione che viene descritto come imperdibile

Cosa si può fare all’interno dell’Expo 2015?

Oltre ai padiglioni da visitare saranno organizzati eventi speciali, divisi in quattro segmenti principali:

  • giornate nazionali, dedicate a un singolo Paese con convegni, mostre ed eventi a tema, oltre alla presenza delle autorità ufficiali. Si parte il 3 maggio col Turkmenistan, mentre in coda, il 29 ottobre, ci sarà la Guinea Equatoriale.

  • giornate internazionali, come quella dedicata all’Europa del 9 giugno, o il 5 giugno, la Giornata mondiale dell’Ambiente.

  • women for Expo, incontri tematici dedicati alle donne e il loro ruolo all’interno del mondo dell’alimentazione e dell’ambiente.

  • le feste di Expo dedicate ai diversi tipi di cibo oppure a forme d’arte come teatro e cinema.

Come visitare l’Area Expo con i bambini?

Per i più piccoli è previsto il Children Park,  una grande area dedicata ai più piccoli, con tante iniziative didattiche per far avvicinare i bambini al mondo del cibo e dell’alimentazione.

Come faccio a spostarmi all’interno del sito?

È presente un servizio navetta gratuito che compie un percorso interno al sito con tanto di fermate.

Ai tanti visitatori viene ricordato inoltre che l’area Expo non è dotata di “locali armadio” dove depositare valigie e borse ingombranti, per questo è consigliabile non arrivare al sito espositivo con bagagli ingombranti.

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Mauro Melis

Giornalista, Fotoreporter, Copywriter, Blogger, Web Writer, Addetto Stampa per giornali, riviste, enti pubblici e blog aziendali. Provo a descrivere il loro mondo e le loro storie, le loro passioni e le loro idee.
“Tutto quello che ho per difendermi è l’alfabeto; è quanto mi hanno dato al posto di un fucile” P.R.