La Federazione Geomobilitati invita i professionisti italiani a non aderire al fondo ATLANTE 2

La Federazione Geomobilitati, Federazione Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati Mobilitati, invita le Casse di previdenza private ad opporsi all'investimento nel fondo Atlante 2

Corsi Crediti Geometri

Valuta questo articolo

La Federazione Geomobilitati invita i professionisti italiani a non aderire al fondo ATLANTE 2 Totale 5.00 / 5 3 Voti

La Federazione Geomobilitati invita le Casse di previdenza private ad opporsi all’investimento nel fondo Atlante 2, il nuovo fondo da 4 miliardi di euro strutturato per l’acquisto e la gestione degli Npl, i non performing loans (crediti deteriorati), del Monte dei Paschi di Siena e del sistema bancario italiano.

“ Illustrissimi Colleghi, ci chiediamo e Vi chiediamo: è lecito salvare le banche con le pensioni dei lavoratori, dei professionisti…? Parole dure, pesanti, quelle che la Federazione Nazionale Geomobilitati ha rilasciato nei confronti del cosiddetto fondo Atlante2.

Su quali basi Geomobilitati suggerisce di non aderire al fondo ATLANTE 2 ideato allo scopo di favorire l’acquisto e la gestione degli Npl, i non performing loans (crediti deteriorati), del Monte dei Paschi di Siena?

Le motivazioni che hanno portato la Federazione Geomobilitati ad opporsi al fondo Atlante 2 sono le seguenti:

  • le Casse di Previdenza dei Professionisti sono sempre state esortate a contenere i rischi e a finanziare la spesa pubblica (con titoli di stato);

  • la Corte dei Conti nelle conclusioni sulla relazione al bilancio 2014 della C.I.P.A.G. ha lanciato un monito, rinnovando «l’invito ad adoperare grande accortezza in quegli investimenti a più alto tasso di rischio e, con riferimento alle partecipazioni societarie detenute, a non allontanare gli investimenti da quelli che sono gli ambiti di interesse e di intervento della Cipag e non direttamente collegati, quindi, alle finalità istituzionali dell’ente»;

  •  il Governo chiede alle Casse che “investano” nell’economia reale per sostenere il salvataggio di alcune banche evidentemente decotte, ma da sempre le Casse hanno sostenuto la spesa pubblica attraverso gli investimenti secondo le regole dell’economia di mercato, immobiliari secondo il mercato delle costruzioni e delle infrastrutture, ed infine azionari comprando titoli di società quotate e non quotate (solo per fare un esempio, recentemente le Casse Tecniche e tra esse la nostra C.I.P.A.G., hanno costituito Arpinge S.p.A. per finanziare il completamento di opere pubbliche incompiute);

  •  affermare, come abbiamo letto in questi giorni sulla stampa, che “la promessa (peraltro mai realmente formalizzata) di un rendimento intorno al 6% da parte di Atlante non è male, in questo periodo di tassi a zero”, secondo alcuni commentatori finanziari“significa essere al confine tra analfabetismo finanziario e malafede, considerato che nulla viene detto del rischio associato a tale presunto rendimento”;

  •  stante il parere di molti commentatori finanziari indipendenti, “l’investimento delle Casse professionali in Atlante2 appare un caso da manuale di repressione finanziaria, solo fatta con strumenti ad altissimo rischio in luogo che con i titoli di Stato e, dopo la vendita delle obbligazioni subordinate bancarie ai risparmiatori retail, Atlante2 appare anche un ulteriore (ed amplificato) caso di mis-selling e mis-pricing di strumenti finanziari rischiosi, cioè praticamente una patacca”;

  •  l’operazione non è condivisa da tutto il sistema, infatti altre Casse e Associazioni di categoria quali, commercialisti, inarcassa (ingegneri e architetti), veterinari, notai e avvocati, hanno già fortemente esternato il proprio disappunto per questa vera e propria “operazione di sistema”.

Per questi motivi, la Federazione Geomobilitati esprime la propria netta contrarietà ed invita la C.I.P.A.G. a non aderire al fondo ATLANTE 2 ovvero ad astenersi da ogni ulteriore investimento che potrebbe risultare fallimentare per l’intera categoria e quindi recare pregiudizio al futuro pensionistico degli iscritti. Inoltre, “ qualora per motivazioni inoppugnabili a noi oggi sconosciute la C.I.P.A.G. fosse impossibilitata a sottrarsi dall’assecondare i disegni governativi, si chiede l’istituzione di un apposito fondo di solidarietà per sostenere i colleghi più in difficoltà.”

Corsi Crediti Ingegneri
Mauro Melis

Giornalista, Fotoreporter, Copywriter, Blogger, Web Writer, Addetto Stampa per giornali, riviste, enti pubblici e blog aziendali. Provo a descrivere il loro mondo e le loro storie, le loro passioni e le loro idee. "Tutto quello che ho per difendermi è l’alfabeto; è quanto mi hanno dato al posto di un fucile" P.R.