Fattura differita? Scopri di cosa si tratta e come emetterla

Piccola guida ai requisiti per emettere una fattura differita: documentazione richiesta e i vincoli imposti.

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La Legge di Stabilità 2013 ha introdotto la possibilità di emettere fattura differita anche per prestazioni di servizi e non più solo per la vendita di beni.

L’innovazione della fattura differita, perché di vera e propria innovazione si tratta permetterà, anzi già permette a migliaia di liberi professionisti italiani di riepilogare in un unico documento i pagamenti avvenuti nel mese solare.

Ricordiamo fin da subito che la fattura differita può essere emessa con riferimento alle prestazioni di servizi effettuate da un unico soggetto nello stesso mese solare. La fattura differita va inoltre emessa e registrata entro il 15esimo giorno del mese successivo a quello in cui le prestazioni vengono realmente effettuate delle prestazioni, ma indicando comunque il mese di riferimento per l’operazione

Ma quali sono i casi in cui è possibile emettere una fattura differita?

Sono essenzialmente quattro i casi in cui è possibile utilizzare questo tipo di fattura.

  • Prestazioni di servizi effettuate in Italia: devono essere individuabili attraverso documentazione idonea,devono essere effettuate nello stesso mese solare e nei confronti di un medesimo soggetto. I documenti idonei all’individuazione delle prestazioni, che quindi ne attestano l’esecuzione, solitamente si identificano nel contratto e in documenti d’intervento, rapporti giornalieri o simili.

  • Prestazioni di servizi verso altro Stato UE

  • Cessioni di beni Italia: è necessario che la consegna risulti da documento di trasporto (DDT) o da altro documento idoneo a identificare i soggetti tra i quali è effettuata l’operazione come ad esempio la lettera di vettura. Sono inoltre ritenuti validi come prova della consegna la ricevuta o lo scontrino fiscale, ma solo se opportunamente integrati.

  • Cessioni di beni intracomunitarie: risultano essere valide le medesime regole e la data di riferimento è quella di partenza del trasporto o della spedizione dei beni dall’Italia.

In conclusione è necessario puntualizzare la differenza tra  “ fattura differita” e “fattura super differita”.

A differenza delle caratteristiche sopracitate, la fattura super differita è prevista nel caso di operazioni triangolari di beni “interne”, il classico caso di invio dei beni ad un soggetto terzo a cura o a nome del primo cedente per conto del proprio cessionario. In questo caso il promotore della triangolazione può emettere la fattura super differita a favore del proprio cliente entro la fine del mese successivo a quello di consegna o spedizione dei beni.

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Mauro Melis

Giornalista, Fotoreporter, Copywriter, Blogger, Web Writer, Addetto Stampa per giornali, riviste, enti pubblici e blog aziendali. Provo a descrivere il loro mondo e le loro storie, le loro passioni e le loro idee. "Tutto quello che ho per difendermi è l’alfabeto; è quanto mi hanno dato al posto di un fucile" P.R.