Ecobonus e ristrutturazioni edilizie confermati anche per il 2015

Il ministro Lupi conferma le detrazioni per ristrutturazioni edilizie ed efficienza energetica.

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La Legge di Stabilità 2015 conterrà la proroga dei bonus per ristrutturazioni edilizie e riqualificazione energetica degli edifici, che non saranno rimodulati ma resteranno ai livelli attuali: 50 e 65%. La conferma arriva direttamente dal ministero delle Infrastrutture per bocca del ministro Maurizio Lupi.

A  margine delle celebrazioni per i 50 anni dell’Autostrada del Sole il ministro Luppi ha dichiarato alla stampa che «nella Legge di Stabilità i provvedimenti su ristrutturazioni edilizie e ecobonus ci saranno e si completeranno con il decreto Sblocca Italia, che mette 4 miliardi di euro a disposizione». Il Governo intende dunque prorogare le agevolazioni lasciandole ai livelli attuali «perché questo provvedimento è uno dei pochi che ha funzionato».

Di fatto, secondo gli ultimi aggiornamenti Cresme e Camera dei Deputati, il Bonus Casa nel 2013 ha prodotto interventi per 27,5 miliardi di euro (+40% sul 2012) dei quali 23,5 mld da investimenti in ristrutturazioni edilizie  e 4 mld da lavori di riqualificazione energetica.

Affermazioni che chiariscono alcuni dubbi e fanno sparire le incertezze espresse da parte del mondo delle professioni edili.

Nei giorni scorsi, fra gli altri, a chiedere la proroga del bonus era stata Confindustria, nel corso dell’audizione in Commissione Ambiente della Camera sul decreto Sblocca Italia. L’associazione imprenditoriale sarebbe favorevole ad anticipare la misura nella conversione in legge del decreto Sblocca Italia, insieme alla proroga del credito di imposta per le imprese che acquistano nuovi macchinari.

 Novità introdotte dallo Sblocca Italia:

-ristrutturazioni edilizie: l’articolo 21 del Dl 133/2014 prevede una deduzione del 20% dal reddito complessivo per chi acquista (dal 1 gennaio 2014 fino al 31 dicembre 2017) un immobile nuovo oppure ristrutturato, per concederlo poi in affitto per almeno otto anni con un canone di locazione non superiore a quello concordato.

-l’ecobonus: l’ecobonus al 65%  prevede importi massimi che cambiano a seconda della tipologie di riqualificazione energetica: 100 mila euro per la riduzione del fabbisogno energetico dell’edificio, 60 mila euro per interventi su pareti e infissi e per l’installazione di pannelli solari, 30 mila euro per sostituire l’impianto di climatizzazione invernale (la caldaia).

-la detrazione 50% sulle ristrutturazioni edilizie compre una spesa massima di 96 mila euro per una singola unità immobiliare.  Agevolati al 50% anche gli interventi antisismici, sempre fino a un massimo di spesa di 96 mila euro.

-c’è infine il Bonus Mobili, pari al 50% su una spesa massima di 10 mila euro, che però deve riferirsi necessariamente a mobili o elettrodomestici destinati a un immobile oggetto di ristrutturazione agevolata. Non è ancora chiaro se anche il Bonus Mobili verrà prorogato o terminerà,  invece, come previsto dalla legge 31 dicembre 2014.

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Mauro Melis

Giornalista, Fotoreporter, Copywriter, Blogger, Web Writer, Addetto Stampa per giornali, riviste, enti pubblici e blog aziendali. Provo a descrivere il loro mondo e le loro storie, le loro passioni e le loro idee. "Tutto quello che ho per difendermi è l’alfabeto; è quanto mi hanno dato al posto di un fucile" P.R.