Dubbi sulla polizza rc professionale: costi elevati e poca comunicazione da parte delle assicurazioni

Polizza RC professionale: costi eccessivi e una mancanza di comunicazione da parte delle assicurazioni frenano ingegneri e liberi professionisti tecnici da stipulare le polizze assicurative

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Dal mese di agosto 2013 la sottoscrizione di una polizza RC professionale per responsabilità civile professionale è un obbligo di legge per una rilevante percentuale di professionisti iscritti ad un Albo professionale ( l’obbligo riguarda anche altre categorie come gli architetti, i geometri, i medici, i giornalisti … ndr ). Per quanto riguarda gli ingegneri, l’obbligo di stipulare una polizza professionale riguarda, o per meglio dire riguarderebbe, oltre 100mila iscritti che esercitano la libera professione full-time o associata ad un lavoro dipendente.

Nelle intenzioni del legislatore la polizza assicurativa professionale, avrebbe dovuto tutelare i professionisti dai rischi legati all’attività lavorativa ma, dopo due anni di “obbligatorietà” la percentuale dei professionisti che si è dotata di uno scudo assicurativo arriva a mala pena ai due terzi del totale.

La polizza RC professionale viene quindi vista da circa un terzo dei professionisti italiani come, ne più ne meno, uno dei tanti oneri a sostenere, un “obolo”, una nuova tassa con scarsi ritorni in termini di utilità. Tale percezione della polizza professionale è particolarmente rilevante tra i professionisti più giovani, caratterizzati da livelli di fatturato piuttosto contenuti e sui quali sembrano gravare costi incomprimibili sempre più consistenti.

Tenendo conto di questa realtà, il Centro Studi del Consiglio Nazionale degli Ingegneri ha realizzato un’indagine che ha coinvolto gli iscritti all’Albo, finalizzata a comprendere meglio la posizione degli ingegneri italiani di fronte all’obbligo dell’assicurazione professionale.

“L’indagine del nostro Centro Studi”  ha affermato Armando Zambrano, Presidente del CNI “dimostra come in Italia persista un diffuso atteggiamento di resistenza all’assicurazione professionale. Gli ingegneri lamentano soprattutto gli alti costi delle polizze e l’obbligo alla loro sottoscrizione è percepito come l’ennesimo balzello che grava sui liberi professionisti, già alle prese con una situazione di mercato senza precedenti. Preoccupa che circa un terzo interpellati abbia dichiarato di essere privo di polizza. Sono elementi che il nostro Consiglio Nazionale dovrà tenere in seria considerazione nell’ottica della promozione di una polizza professionale di tipo collettivo, destinata specificatamente agli ingegneri iscritti all’Albo”.

Hanno partecipato all’indagine del Centro Studi CNI sulla polizza RC professionale, ben 7.242 ingegneri interpellati nel corso dello scorso mese di luglio 2015.

Tre le categorie coinvolte: ingegneri che svolgono la libera professione in via esclusiva; ingegneri dipendenti; ingegneri dipendenti che svolgono, al tempo stesso, anche la libera professione. I risultati fanno emergere un quadro con diverse criticità.

“ In primo luogo”afferma Zambrano “è molto elevata la percentuale di liberi professionisti che non è in regola con l’obbligo di stipulare una polizza RC. Risulta inoltre molto basso il livello di conoscenza delle polizze e, comunque, l’interesse si concentra essenzialmente sul prezzo, elemento sul quale si concentra anche gran parte dell’insoddisfazione”

“Gli ingegneri liberi professionisti” afferma invece Luigi Ronsivalle, Presidente del Centro Studi CNI “hanno un approccio problematico con l’assicurazione causata soprattutto da una scarsa propensione a conoscere e approfondire il contenuto e il meccanismo di funzionamento delle polizze professionali e del loro costo, considerato mediamente elevato. Stentano a riconoscerne l’utilità e in molti casi appaiono quasi insofferenti all’obbligo imposto per legge. Probabilmente si sentirebbero rassicurati se la scelta a monte delle migliori condizioni contrattuali fosse fatta da un loro fiduciario completamente disinteressato all’aspetto economico”.

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Mauro Melis

Giornalista, Fotoreporter, Copywriter, Blogger, Web Writer, Addetto Stampa per giornali, riviste, enti pubblici e blog aziendali. Provo a descrivere il loro mondo e le loro storie, le loro passioni e le loro idee. "Tutto quello che ho per difendermi è l’alfabeto; è quanto mi hanno dato al posto di un fucile" P.R.