L’Europa apre le porte ai liberi professionisti, con le qualifiche professionali europee

Direttiva qualifiche professionali europee, porte aperte alla libera circolazione dei professionisti in Europa

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Qualifiche professionali europee e libera circolazione dei professionisti in Europa. Sono questi i due punti su cui il parlamento a discusso a fondo nel corso degli ultimi giorni. Il Consiglio dei Ministri infatti,  lo scorso 13 novembre ha approvato in via preliminare lo schema di decreto legislativo di recepimento della direttiva 2013/55/UE, relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali europee, e del regolamento sulla cooperazione amministrativa attraverso il sistema di informazione del mercato interno (Regolamento IMI).

 

Secondo la “pomposa” nota stampa diffusa dagli organi di Palazzo Chigi e consegnata alle principali testate giornalistiche italiane, sono state “poste le premesse per il recepimento, primi in Europa, della direttiva che introduce alcune importanti novità come la tessera professionale europea.

Un certificato che nelle intenzioni di Bruxelles dovrà favorire la libera circolazione dei professionisti e rafforzare il mercato interno; un meccanismo di allerta per segnalare i professionisti nel campo della salute e dell’istruzione dei  minori colpiti da una sanzione disciplinare o penale che abbia incidenza sull’esercizio della professione; la possibilità, a determinate condizioni, di ottenere un accesso parziale alla professione; la possibilità di ottenere il riconoscimento del tirocinio professionale effettuato in parte all’estero”.

Cosa prevede la direttiva europea sulla tessera professionale?

Uno degli strumenti centrali previsti dalla direttiva è come si è più volte detto la ‘tessera professionale’. Con questo termine si identifica una procedura elettronica che mira a semplificare il riconoscimento da parte delle Autorità nazionali della qualifiche professionali in un ottica europea. Un pratico strumento che potrebbe agevolare il riconoscimento sul campo delle qualifiche ottenute dal professionista nel proprio Paese, riducendo sia i tempi che gli oneri burocratici.

Al momento la tessera riguarda solo cinque professioni (infermiere, farmacista, fisioterapista, guida alpina e agente immobiliare) ma in futuro, secondo le indicazioni della commissione europea, sarà probabilmente estesa al grande settore delle professioni tecniche. Geometri, ingegneri, architetti, stanno quindi alla finestra in attesa di importanti novità in ambito europeo.

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Mauro Melis

Giornalista, Fotoreporter, Copywriter, Blogger, Web Writer, Addetto Stampa per giornali, riviste, enti pubblici e blog aziendali. Provo a descrivere il loro mondo e le loro storie, le loro passioni e le loro idee. "Tutto quello che ho per difendermi è l’alfabeto; è quanto mi hanno dato al posto di un fucile" P.R.