Detrazione Iva acquisto abitazioni in classe energetica A o B: guida dell’Agenzia delle Entrate

Circolare congiunta di Agenzia delle Entrate e Caf sulla possibilità di detrarre il 50% dell’Iva pagata per l’acquisto di abitazioni in classe energetica A o B

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Tra i temi affrontati nella circolare con giunta Agenziaa Delle Entrate e Caf troviamo la possibilità di detrarre dall’Irpef il 65% delle spese sostenute per l’acquisto, l’installazione e la messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo domotico degli impianti di riscaldamento, produzione acqua calda, climatizzazione delle abitazioni. Ma sopratutto, troviamo la previsione della possibilità di sottrarre dall’imposta il 50% dell’Iva pagata per l’acquisto di abitazioni in classe energetica A o B e quella, anch’essa inedita, di scomputare dall’Irpef il 19% dell’ammontare dei canoni di leasing versati per l’acquisto di unità immobiliari da destinare ad abitazione principale entro un anno dalla consegna.

Detrazione Iva acquisto abitazioni in classe energetica A o B

Ai fini dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, si detrae dall’imposta lorda, fino alla concorrenza del suo ammontare, il 50 per cento dell’importo corrisposto per il pagamento dell’imposta sul valore aggiunto (IVA) in relazione all’acquisto, effettuato entro il 31 dicembre 2017 di unità immobiliari a destinazione residenziale, di classe energetica A o B.

Per accedere alla detrazione del 50% bisogna rispettare alcuni parametri relativi al bene in questione:

  • l’immobile deve essere acquistato, direttamente dall’impresa costruttrice (per impresa costruttrice si intende, ai fini della detrazione, l’impresa che applica l’IVA all’atto del trasferimento, considerando tale non solo l’impresa che ha realizzato l’immobile ma anche le imprese di ripristino o c.d. ristrutturatrici che hanno eseguito, anche tramite imprese appaltatrici ndr), nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2016 e il 31 dicembre 2017, un immobile nuovo. La detrazione spetta, anche, per l’acquisto di un appartamento che l’impresa costruttrice cedente aveva precedentemente concesso in locazione. La detrazione NON spetta invece nel caso in cui l’immobile venga acquisito per effetto di un contratto di appalto di costruzione dello stesso e non attraverso un atto di compravendita;

  • l’immobile deve essere realizzato con uno scopo residenziale e deve essere una casa ricadente in classe energetica A o B, a prescindere da ulteriori requisiti. Il beneficio, pertanto, non è limitato all’acquisto dell’abitazione principale, né sono previste esclusioni per gli immobili c.d. di lusso.

Quali sono i limiti alla detrazione del 50% dell’IVA?

Ai fini della detrazione ed in applicazione del principio di cassa, è necessario che il pagamento dell’IVA avvenga nel periodo di imposta 2016 (Circolare 08.04.2016 n. 12, punto 7.1).

La detrazione è pari al 50 per cento dell’IVA dovuta sul corrispettivo d’acquisto dell’unità immobiliare ed è ripartita in dieci quote costanti nell’anno in cui sono state sostenute le spese e nei nove periodi d’imposta successivi. La detrazione spetta anche se l’immobile è costruito da più di cinque anni, purché l’impresa abbia manifestato espressamente l’opzione per la relativa imposizione, indipendentemente dalla data di fine lavori (Circolare 08.04.2016, n. 12, punto 7.1).

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Mauro Melis

Giornalista, Fotoreporter, Copywriter, Blogger, Web Writer, Addetto Stampa per giornali, riviste, enti pubblici e blog aziendali. Provo a descrivere il loro mondo e le loro storie, le loro passioni e le loro idee. "Tutto quello che ho per difendermi è l’alfabeto; è quanto mi hanno dato al posto di un fucile" P.R.