Catasto Edilizio Urbano e nuovo Catasto dei fabbricati: quasi cento anni di pratiche catastali

Il Catasto dei Fabbricati è nato dopo alcune disposizioni normative in materia di accatastamento dei fabbricati e costituisce uno sviluppo del Catasto Edilizio Urbano.

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Il Catasto Edilizio Urbano è stato istituito nel 1939 (L.11/08/1939 n° 1249) ed è entrato in funzione nel 1962, al fine di regolamentare le rendite e visure catastali legate agli immobili; esso però classificava e determinava le categorie catastali (a7, c3, b ecc…) riferite unicamente al catasto urbano. Per sopperire a questa grave mancanza è poi nato successivamente il Catasto dei Fabbricati. Solo nel 1994 infatti con la nascita del catasto dei fabbricati si procedere alla classificazione anche degli immobili rurali

In quale modo il catasto dei fabbricati procede alle misure degli immobili?

Come per tutte le cose, anche il catasto dei fabbricati nato come uno sviluppo più moderno dell’originario Catasto edilizio urbano ha la sua unità di misura. L’unità di misura del catasto dei fabbricati è quella dall’unità immobiliare urbana (L’unità immobiliare urbana (UIU) che è formata dai seguenti fattori; numero del subalterno, vero valore identificativo dell’UIU, numero del foglio di mappa, numero della particella su cui è costruito il fabbricato, codice comunale ndr), rappresentante dunque la parte dell’edificio o di più fabbricati, che adibiti ad un determinato uso, costituiscono e producono un reddito indipendente.

Dal Catasto edilizio Urbano al Nuovo catasto dei fabbricati.

Fino al 1994, anno in cui il Nuovo Catasto Edilizio Urbano ha lasciato il posto al Catasto dei Fabbricati, tutti gli edifici che NON erano rurali e le strutture ancorate al suolo, anche quelle galleggianti o sospese dovevano essere registrati al catasto edilizio urbano.

Oggi invece in base al Regolamento del Catasto dei Fabbricati che è stato emanato dal Ministero delle Finanze nel 1998, sancisce che tutti gli edifici urbani e rurali devono essere censiti all’interno dello stesso Catasto dei Fabbricati. Secondo il Catasto dei Fabbricati inoltre possono essere considerate rurali solo le abitazioni che in possesso di determinate caratteristiche:

  • strutture abitate da coloro che si occupano direttamente della coltivazione del terreno circostante, del bestiame e dei fondi.

  • edifici utilizzati per il ricovero e la cura degli animali.

  • strutture usate per la custodia di attrezzi agricoli e macchinari specifici per la coltivazione del terreno.

  • L’attività di coltivazione di piante e la conservazione di prodotti zootecnici e agricoli che però si svolgono all’interno di strutture, come le serre.

L’importanza di questi dati e di queste classificazioni è facilmente comprensibile. Un importanza che rende necessaria la conservazione, e l’aggiornamento dei dati e dei documenti catastali ogni qual volta vi siano variazioni in merito allo stato dei beni o ai proprietari del fabbricato in questione.

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Mauro Melis

Giornalista, Fotoreporter, Copywriter, Blogger, Web Writer, Addetto Stampa per giornali, riviste, enti pubblici e blog aziendali. Provo a descrivere il loro mondo e le loro storie, le loro passioni e le loro idee. "Tutto quello che ho per difendermi è l’alfabeto; è quanto mi hanno dato al posto di un fucile" P.R.