Criteri ambientali edilizia: dalla selezione dei candidati al comfort acustico dell’immobile

I nuovi criteri ambientali minimi e le implicazioni per la messa in posa dei serramenti: dal comfort acustico all'efficienza energetica

Corso Tecnico In Acustica Edile

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Entrato in vigore il 13 Febbraio 2017 il D.M. 11 Gennaio 2017 che adotta i Criteri Ambientali Minimi (CAM) per l’affidamento di servizi di progettazione e lavori per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici e per la gestione dei cantieri della pubblica amministrazione. Questo decreto s’inserisce nel Piano d’azione per la sostenibilità ambientale dei consumi della pubblica amministrazione (PAN GPP) finalizzato alla riduzione degli impatti ambientali degli interventi di nuova costruzione o ristrutturazione/manutenzione degli edifici e per aumentare il numero di appalti verdi.

Di particolare importanza è il collegamento tra questo decreto 11 ennaio 2017 che adotta i criteri ambientali edilizia e il Nuovo Codice degli Appalti (D.Lgs n.50 del 18/04/2016).

Il nuovo Codice degli Appalti ha introdotto, di fatto, l’obbligo per le stazioni appaltanti di applicare i criteri ambientali minimi (prestazioni energetiche, comfort acustico, inserimento naturalistico paesaggio, mantenimento della permeabilità del suolo, selezione dei candidati …) così come evidenziato nell’ Art 34. recante “criteri ambientali minimi di sostenibilità energetica e ambientale” che stabilisce l’introduzione obbligatoria nei documenti progettuali e di gara dei criteri ambientali minimi e che ne disciplina le relative modalita’, anche a seconda delle differenti categorie di appalto.

I criteri ambientali minimi inseriti nel D.M. 11 Gennaio 2017 si suddividono in criteri ambientali di base e criteri ambientali pre miali. Il documento specifica che un appalto può essere definito “verde” dalla PA (ai sensi del PAN GPP) se include almeno i criteri di base. Le stazioni appaltanti però sono invitate ad utilizzare anche i criteri premiali quando aggiudicano la gara d’appalto con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.

Tra i criteri ambientali di base c’è quello della selezione dei candidati; secondo questo criterio l’appaltatore deve dimostrare la propria capacità di applicare misure di gestione ambientale, conformemente alle normative vigenti.

Vengono forniti i criteri ambientali edilizia sia per gruppi di edifici che per singoli edifici. Tra le specifiche tecniche dei gruppi di edifici: l’inserimento naturalistico paesaggistico, la sistemazione delle aree verde e il mantenimento della permeabilità dei suoli.

Alcune specifiche tecniche dei singoli edifici interessano invece direttamente l’involucro edilizio e, nello specifico, i serramenti e/o i materiali/componenti: la prestazione energetica, la protezione solare e il comfort acustico.

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Mauro Melis

Giornalista, Fotoreporter, Copywriter, Blogger, Web Writer, Addetto Stampa per giornali, riviste, enti pubblici e blog aziendali. Provo a descrivere il loro mondo e le loro storie, le loro passioni e le loro idee. "Tutto quello che ho per difendermi è l’alfabeto; è quanto mi hanno dato al posto di un fucile" P.R.