Le competenze professionali di Energy Manager ed Esperti in Gestione dell’Energia EGE

Differenze e competenze professionali Energy Manager ed Esperti in Gestione dell’Energia EGE: tutti chiarimenti sulle due figure professionali

Corso Energy Manager

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Energy Manager, Esperti in Gestione dell’Energia EGE sono due tra professioni tecniche legate alla gestione professionale dell’energia che negli ultimi anni hanno riscosso il successo maggiore, due professioni con competenze professionali simili ma allo stesso tempo profondamente diverse. Un successo legato sicuramente agli importanti incentivi statali ma anche alla crescente attenzione alle tematiche dell’energia che media, politica, enti di formazione, ordini professionali stanno dimostrando.

Ma vediamo nel dettaglio tutte le similitudini, le differenze, e le rispettive competenze professionali che esistono oggi tra Energy Manager e Esperti in Gestione dell’Energia EGE.

Energy Manager: l’Art. 19 della legge 9 gennaio 1991 prevede che entro il 30 aprile di ogni anno i soggetti operanti nei settori industriale, civile, terziario e dei trasporti che nell’anno precedente hanno avuto un consumo di energia superiore a determinati standard previsti dalla stessa legge, debbono comunicare al Ministero dell’industria, del commercio e dell’artigianato il nominativo dell’Energy Manager responsabile per la conservazione e l’uso razionale dell’energia.

La legge 9 gennaio 1991, sempre all’art. 19, stabilisce inoltre che il tecnico responsabile per la conservazione e l’uso razionale dell’energia (Energy Manager) svolga le seguenti funzioni:

  • individuazione delle azioni degli interventi delle procedure e di quanto altro necessario per promuovere l’uso razionale dell’energia

  • predisposizione dei bilanci energetici in funzione anche dei parametri economici e degli usi energetici finali

  • predisposizione dei dati energetici eventualmente richiesti dal Ministero dell’industria, del commercio e dell’artigianato ai Soggetti beneficiari dei contributi previsti dalla legge stessa.

Funzioni che aiutano a definire il responsabile per la conservazione e l’uso razionale dell’energia come un professionista con funzioni di supporto al decisore in merito al miglior utilizzo dell’energia nella struttura di sua competenza non avendo peraltro responsabilità in merito all’effettiva attuazione delle azioni e degli interventi proposti, ma solo in merito alla validità tecnica ed economica delle opportunità di intervento individuate.  Opportunità di intervento che, a causa delle particolarità tecniche trattate, devono essere individuate da un professionista che abbia da un lato interiorizzato i processi di produzione dei beni o servizi e dall’altro sia pienamente in possesso di un’approfondita conoscenza delle tecnologie idonee a conseguire un uso razionale dell’energia. Dal punto di vista del profilo culturale-professionale, l’Energy Manager si configura idealmente come un soggetto con un bagaglio di conoscenze acquisibili mediante una laurea in ingegneria, e con una pluriennale attività tecnica professionale successiva alla laurea nel settore in cui l’Organizzazione opera. Ma non solo, per svolgere al meglio la professione risulta indispensabile un esperienza diretta acquisita sul campo e una costante formazione professionale

Esperti in Gestione dell’Energia EGE: La figura dell’EGE prende vita a partire dal Decreto Legislativo numero 115 del 30 maggio 2008. Il decreto infatti “Qualificazione dei fornitori e dei servizi energetici” mira espressamente a promuovere un processo di incremento del livello di qualità e competenza tecnica per i fornitori di servizi energetici a seguito dell’adozione di apposita norma tecnica UNI-CEI, una, potremo definirla, procedura di certificazione energetica volontaria per le ESCO.

È lo stesso decreto inoltre, che nelle righe successive descrive gli esperti in gestione dell’energia EGE, come quei soggetti dotati di conoscenze, esperienze, capacità, sufficienti per poter gestire l’uso dell’energia in modo efficiente e professionale. Un efficienza e una professionalità che vengono, o per meglio dire devono essere supportate, attraverso una continua compartecipazione tra enti privati, soggetti professionali e ente pubblico. Questo allo scopo di promuovere un processo di incremento del livello di obiettività e di attendibilità per le misure e i sistemi finalizzati al miglioramento dell’efficienza energetica.

Alla luce di queste definizioni realizzate partendo dai rispettivi testi normativi  potremo quindi affermare che le due figure professionali Energy Manager e Esperti in Gestione dell’Energia esistono e operano quindi in parallelo, in quanto la prima, nominata dall’Organismo interessato, continuerà a svolgere la propria attività di professionista interno o esterno all’Organismo stesso, mentre gli esperti in gestione dell’energia potranno  svolgere anche funzioni diverse dalla figura di un Energy Manager, Come ad esempio operare all’interno di una ESCO.

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Mauro Melis

Giornalista, Fotoreporter, Copywriter, Blogger, Web Writer, Addetto Stampa per giornali, riviste, enti pubblici e blog aziendali. Provo a descrivere il loro mondo e le loro storie, le loro passioni e le loro idee. "Tutto quello che ho per difendermi è l’alfabeto; è quanto mi hanno dato al posto di un fucile" P.R.