Gli interventi sugli edifici vincolati sono di esclusiva competenza professionale architetti

Respinto il ricorso proposto dall’Ordine degli Ingegneri di Verona e di Venezia. La Cassazione conferma l’esclusiva competenza professionale architetti per gli edifici vincolati

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Con la sentenza n.3915/2016, la Corte di cassazione ha bocciato il ricorso proposto dall’Ordine degli Ingegneri di Verona e di Venezia e ha quindi confermato il principio secondo cui gli interventi professionali sugli edifici vincolati ( cosi come risulta anche dall’art.52 del R.D. 2537/25 ndr) debbano essere considerati di esclusiva competenza professionale architetti.

La decisione della Corte di Cassazione segue di pochi giorni l’ennesima polemica sulle competenze professionali tecniche scoppiata nel comune pugliese di Molfetta.

 “ La decisione del Consiglio di Stato” ha affermato la suprema corte “là dove per un verso nega che la normativa italiana che riserva ai soli architetti i lavori riguardanti gli edifici vincolati appartenenti al patrimonio artistico, violi il principio di parità di trattamento; e, per l’altro verso, esclude che per effetto della direttiva n. 85/384/CEE sul reciproco riconoscimento dei diplomi, certificati ed altri titoli del settore dell’architettura, si assista ad un accesso indiscriminato alla professione di architetto degli ingegneri non italiani e ad un corrispondente rischio di discriminazioni a rovescio per gli ingegneri civili italiani”

Per la Suprema Corte di Cassazione quindi non sarebbe riscontrabile nessun vizio (come invece richiedevano gli ordini degli ingegneri di Verona e Venezia ndr) di “abnormità della decisione per il radicale stravolgimento delle norme di riferimento”.

Come fare per sapere se un edificio è vincolato; Cosa bisogna fare per poter effettuare dei lavori su un bene sottoposto a vincolo?

Un “vincolo” è un termine di uso comune che non esiste in giurisprudenza ma è ormai entrato nel linguaggio quotidiano.  Per facilitare la comunicazione tra Soprintendenza e Cittadino si è deciso di utilizzare il termine  “Vincolo” per indicare una “dichiarazione di interesse culturale di un bene di proprietà privata che si conclude in un provvedimento motivato e notificato al proprietario” (d.lgs. 22 gennaio 2004 n. 42) .

Come fare per sapere se degli immobili sono edifici vincolati?

Per verificare se un edificio è vincolato bisogna rivolgersi all’Ufficio vincoli della Soprintendenza oppure provare a verificare on line l’esistenza del vincolo.

Cosa comporta un vincolo su un bene?

L’imposizione del vincolo implica dei limiti nell’uso e nella conservazione del bene. In particolare, qualsiasi intervento sul bene deve essere autorizzato dalla soprintendenza con l’apposita domanda di nulla osta. Il Soprintendente, con provvedimento motivato può dare disposizioni al proprietario che dovrà eseguire gli interventi ritenuti necessari per assicurare la conservazione ed impedire il deterioramento del bene culturale. Inoltre in casi di grave inadempimento può diffidare il proprietario del Bene. La Soprintendenza può sostituirsi ad esso nell’esecuzione dei lavori facendone poi rivalsa degli oneri economici sulla proprietà.

Cosa bisogna fare per poter effettuare dei lavori su un bene sottoposto a vincolo?

Per poter effettuare dei lavori su edifici vincolati è necessario far presentare da un professionista abilitato (architetto o ingegnere nel caso siano presenti lavori di natura statica) una domanda in bollo sottoscritta dalla proprietà e dal tecnico.

Quale documentazione è necessario allegare alla domanda per il nulla osta dei lavori?

La domanda dovrà contenere tre elementi; la relazione tecnica (in triplice copia) con una dettagliata descrizione delle metodiche di tutti gli interventi previsti, un estratto mappa catastale e schema generale del fabbricato con indicazione dei lavori previsti, tavole comparative sia di piante che di sezioni e prospetti (in triplice copia), una adeguata documentazione fotografica.

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Mauro Melis

Giornalista, Fotoreporter, Copywriter, Blogger, Web Writer, Addetto Stampa per giornali, riviste, enti pubblici e blog aziendali. Provo a descrivere il loro mondo e le loro storie, le loro passioni e le loro idee.
“Tutto quello che ho per difendermi è l’alfabeto; è quanto mi hanno dato al posto di un fucile” P.R.