Come diventare Energy Manager

Breve guida su come diventare Energy Manager: chi è? Di cosa si occupa? Dove lavora? Come si diventa Energy Manager?

Corso Energy Manager

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Basta aprire un qualunque giornale, dai quotidiani cartacei alle riviste online, e l’argomento energetico non può che balzare subito agli occhi. Dalle prime pagine fino a quelle più specifiche di economia è quasi un continuo rincorrersi di termini quali: gas, pipeline, petrolio, energie rinnovabili, certificati verdi, i requisiti dell’Energy Manager, come diventare Energy Manager, giusto per citarne alcuni.

La sensazione è più o meno quella di sentirsi spaesati, delle volte addirittura impauriti nei confronti di un mondo in continuo mutamento, un mondo dove le questioni energetiche promettono, anzi garantiscono, vedi Ucraina, Iraq giusto per citare due casi noti, di generare conflitti sempre più cruenti. Viviamo infatti in un periodo di crisi energetica diffusa, in cui petrolio e gas risultano troppo variabili legati come sono alle dinamiche politiche dei paesi produttori, per questo la necessità di ricorrere a fonti energetiche alternative diventa sempre più interessante per quegli stati che vogliono riacquistare almeno in parte la loro indipendenza.

Una necessità che ha portato alla nascita di figure professionali specifiche  come gli Energy Manager. In rete, nella rete del web, una delle domande più digitate nelle query di ricerca è risultata essere “Come diventare Energy Manager

Ma chi è l’Energy Manager?

L’Energy Manager è un tecnico professionista capace di stimare il fabbisogno di energia e di razionalizzarne l’impiego, con conseguente risparmio per le aziende che gestiranno i costi in maniera più consapevole. Con questo termine vengono indicati i responsabili per la conservazione e l’uso razionale dell’energia, cosi come definiti dalla Legge 10/91. Si tratta di tecnici esperti i cui nominativi devono essere comunicati al Ministero dell’industria, del commercio e dell’artigianato da parte di tutti quei soggetti operanti nei settori industriale, civile, terziario e dei trasporti che nell’anno precedente hanno avuto un consumo di energia rispettivamente superiore a 10.000 tonnellate equivalenti di petrolio per il settore industriale oppure a 1.000 tonnellate equivalenti di petrolio per tutti gli altri settori. L’Energy Manager è un professionista che fornisce azioni ed interventi per un miglior utilizzo dell’energia, ma non ha responsabilità decisionale nell’azienda per la quale collabora. Svolge un ruolo di supporto verso chi poi dovrà o meno autorizzare i piani d’intervento da lui stimati.

Di cosa si occupa un Energy Manager

L’Energy Manager è iI responsabile per la conservazione e l’uso razionale dell’energia. I soggetti formatisi attraverso dei corsi di formazione riconosciuti, sono in grado di individuare le azioni, gli interventi, le procedure e quanto altro necessario per promuovere l’uso razionale dell’energia, assicurando cosi la predisposizione di bilanci energetici in funzione anche dei parametri economici e degli usi energetici

Come diventare Energy Manager: L’iter formativo

Per diventare Energy Manager occorre conseguire una certificazione ad hoc rilasciata esclusivamente da un organismo competente autorizzato che ne attesti l’esperienza e ne assicuri le capacità in materia. I corsi sono rivolti a diplomati o laureati, preferibilmente in materie tecnico-scientifiche.

I corsi possono essere di due tipi:

  • lezioni frontali, durano cinque giorni per un numero complessivo di 40 ore, durante le quali gli studenti impareranno ad eseguire studi di fattibilità e a fare un’attenta analisi per una corretta gestione dei consumi energetici.

  • corsi online, in cui vengono impartite le stesse identiche nozioni con in più la comodità di poterli adattare alle proprie esigenze lavorative e se professionisti iscritti ad un albo (ingegneri, architetti, periti industriali etc..)di poter inoltre guadagnare crediti formativi obbligatori

Dove lavora un Energy Manager?

L’Energy Manager lavora nel campo della gestione razionale dell’energia all’interno di tutte quelle aziende che ne consumano molta per le proprie attività. Parliamo di aziende sia pubbliche che private, e operanti nel settore primario e terziario. Inoltre, intrattiene rapporti di lavoro anche con gli enti pubblici, locali e centrali. Collabora per conto delle aziende sanitarie, quali ospedali. Lavora per le università e le aziende di trasporto. Oppure in società operanti nel campo del miglioramento dell’efficienza energetica. Può svolgere la sua attività come libero professionista o alle dirette dipendenze di una struttura. La richiesta di una figura professionale con queste caratteristiche è molto alta.

Corsi Crediti Architetti
Mauro Melis

Giornalista, Fotoreporter, Copywriter, Blogger, Web Writer, Addetto Stampa per giornali, riviste, enti pubblici e blog aziendali. Provo a descrivere il loro mondo e le loro storie, le loro passioni e le loro idee. "Tutto quello che ho per difendermi è l’alfabeto; è quanto mi hanno dato al posto di un fucile" P.R.