Come diventare un amministratore di condominio: Il percorso formativo del professionista

Diventare amministratore di condominio è oggi una possibilità concreta di inserirsi in un mercato del lavoro in continua espansione

Amministratore Di Condominio

Valuta questo articolo

Come diventare un amministratore di condominio: Il percorso formativo del professionista Totale 4.69 / 5 13 Voti

Quante volte avete, magari nel momento in cui si riceve la convocazione ad un assemblea condominiale, pensato di diventare amministratore di condominio? O per lo meno vi siete chieste come fare per diventare un amministratore di condominio?

Le motivazioni possono essere tante e di diverso tipo. Si va dall’interesse verso una professione che possa garantire un reddito, fino alla passione per le questioni amministrative. Ma prima di decidere di questo tipo di professione, è giusto capire chi è il professionista dell’amministrazione condominiale.

L’amministratore di condominio è l’organo esecutivo del condominio, un organo ufficiale previsto e regolato dal Codice Civile.

È proprio il Codice Civile infatti, all’articolo 1129, a rappresentare la fonte normativa per questa figura professionale e a stabilire che “negli stabili con più di quattro condomini è obbligatoria la figura dell’amministratore. L’amministratore condominiale può inoltre essere interno o esterno allo stabile, l’importante è che sia votato dalla maggioranza dei partecipanti”

Basi di legge che hanno visto un importante aggiornamento con la riforma del condominio del novembre 2012.

Quali sono i requisiti per diventare amministratore di condominio?

In Italia non esistono requisiti particolari per quanto riguarda il titolo di studio, anche se, è giusto sottolinearlo, le società che si occupano di gestione condominiale, preferiscono avere tra le proprie fila professionisti con esperienze scolastiche in ragioneria o come periti edili.

Esistono però sette requisiti imprescindibili su cui non si può transigere se si vuole affrontare questo tipo di professione.

L’amministratore condominiale italiano deve infatti avere sette requisiti fondamentali:

  • godere regolarmente dei diritti civili

  • non esser stato condannato per delitti contro la pubblica amministrazione, il patrimonio, la fede pubblica e ogni altro delitto non colposo che prevede una pena minima di due anni

  • non essere stato sottoposto a misure di prevenzione, a meno che non abbia poi effettuato una riabilitazione

  • deve essere in grado di intendere e di volere

  • il suo nome non deve essere nell’elenco dei protesti cambiari, cioè non deve essere in debito per il mancato pagamento di una cambiale

  • deve possedere un diploma

  • deve aver seguito un corso per l’amministrazione e deve continuamente aggiornarsi.

I corsi necessari ad essere abilitati alla pratica di amministratore di condominio possono essere svolti sia attraverso le associazioni di categoria, sia (ed è la scelta che la grande maggioranza di questi professionisti ha spesso fatto) rivolgendosi ad enti terzi specializzati nella formazione professionale.

Per diventare amministratore di condominio è necessario inoltre aprire partita IVA e assolvere a doveri ben precisi. Se non si rispettano le indicazioni la pena può arrivare fino alla revoca o alla richiesta di un risarcimento.

Diventare amministratore di condominio comporta infatti diversi doveri; stabilire un regolamento condominiale insieme agli abitanti dello stabilimento, tutelare i beni comuni dell’edificio e supervisionare riguardo l’incolumità di cose e persone. L’amministratore è anche colui che risulta legalmente responsabile del versamento dei contributi assicurativi legati all’immobile, e che ha la responsabilità di tenuta del registro condominiale.

Tutti I Corsi
Mauro Melis

Giornalista, Fotoreporter, Copywriter, Blogger, Web Writer, Addetto Stampa per giornali, riviste, enti pubblici e blog aziendali. Provo a descrivere il loro mondo e le loro storie, le loro passioni e le loro idee.
“Tutto quello che ho per difendermi è l’alfabeto; è quanto mi hanno dato al posto di un fucile” P.R.