Come costruire una piscina fuori terra o una piscina interrata? La risposta degli esperti!

Come costruire una piscina? Meglio costruire una piscina interrata e meglio scegliere una soluzione fuori terra?

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Come costruire una piscina? Come prima fase occorre individuare il luogo adatto per la realizzazione: questo deve essere un luogo ben soleggiato e riparato dal vento. Occorre verificare che il terreno individuato sia solido e non costituito da materiale di risulta, ed è preferibile che sia pianeggiante e non inclinato per evitare ulteriori lavori di livellazione che potrebbero dilatare i tempi di consegna e aumentare le spese per i clienti.

Quali documenti occorre possedere per costruire una piscina? In Italia la realizzazione delle piscine non rientra nelle attività di edilizia libera, pertanto è necessario di norma richiedere l’autorizzazione all’ente territoriale competente prima di dare l’avvio ai lavori. In quasi tutti i comuni per poter realizzare una piscina nel proprio terreno è sufficiente una “segnalazione certificata di inizio attività” (SCIA) e il “Permesso di costruire”. In ogni caso, prima di decidere se e come costruire una piscina nel proprio terreno è bene informarsi presso gli uffici comunali competenti per territorio infatti anche se non rientranti nelle attività di edilizia libera non sono neppure disciplinate da specifiche normative. Ogni comune perciò può regolare la materia come meglio crede, un dato che ci fa comprendere quanto la materia possa essere variegata e spesso anche complicata.

Come costruire una piscina? Meglio costruire una piscina interrata e meglio scegliere una soluzione fuori terra?

Le piscine si distinguono in due categorie principali: la piscina fuori terra e la piscina interrata.

Perché e come costruire una piscina fuori terra. Le piscine fuori terra sono le più economiche ma anche le meno durature. Sono indicate quando non si dispone di spazi ampi e si vogliono mantenere dei costi contenuti nello scegliere la dimensione adatta al proprio spazio è consigliato avere un margine di spazio di 2 metri per lato in modo da poter aggirare la piscina con comodità.

Se si dispone invece della superficie adatta le piscine interrate sono la soluzione ottimale per valorizzare un ambiente in maniera duratura. Per questo il nostro focus si concentrerà su come costruire una piscina interrata, considerata sicuramente un intervento edile più qualificante per una proprietà immobiliare.

Decidere come costruire una piscina richiede diverse analisi pratiche tra le quali la scelta della forma da dare alla piscina. La forma è infatti il primo fattore determinante nella scelta della piscina: la classica morfologia rettangolare è quella più utilizzata e anche quella più economica in termini di costo di realizzazione e di costo di manutenzione.

Questa forma consente di avere la maggior superficie utilizzabile rispetto alla superficie disponibile. Su di essa è più facile installare una copertura che la protegga quando non viene utilizzata o durante la stagione invernale e la sua forma regolare consente, dettaglio non trascurabile, un miglior ricircolo dell’acqua.

Se invece si vuole optare per una forma più libera, soprattutto quando l’area a disposizione per la realizzazione è già curva o movimentata questa sarà sicuramente un valore aggiunto per l’ambiente circostante, permetterà di creare diverse zone con effetti estetici interessanti e la sua forma, realizzata su misura, la farà sentire ancora di più un pezzo unico al suo proprietario, aumentando esponenzialmente il livello di soddisfazione del cliente.

Una volta scelta la forma che meglio si adatta al proprio spazio bisogna scegliere il tipo di piscina interrata da costruire. Queste possono essere prefabbricate, in pannelli o lamiera d’acciaio oppure possono essere realizzate in cemento armato. In tutti i casi possono essere assimilate a 3 tipi fondamentali: piscina a skimmer, piscina con bordo a sfioro e piscina con bordo a cascata.

Come costruire una piscina skimmer

  • La piscina a Skimmer. La caratteristica essenziale di questa tipologia è il fatto che il bordo della piscina è più alto di una decina di cm rispetto al limite dell’ acqua e sulle pareti laterali sono posti degli skimmer ( bocchettoni), che aspirano l’acqua unitamente alla presa di fondo. L’acqua aspirata viene filtrata e depurata e rimessa in circolo da altri bocchettoni posti sulle pareti. Gli skimmer hanno inoltre il compito di pulire la piscina aspirando le impurità superficiali. Questa tipologia è la più economica delle tre elencate oltre che essere la più diffusa, è quella che meglio sviluppa il rapporto qualità/prezzo. La più economica.

     

Come costruire una piscina con bordo a sfioro

  • La piscina con bordo a Sfioro. Il livello dell’acqua è perfettamente pari al bordo della piscina. L’effetto estetico d’integrazione con l’ambiente circostante in questo caso è massimo. L’acqua fuoriesce dai bordi della piscina e viene raccolta da una canaletta nascosta da un pavimento filtrante. La canaletta convoglia l’acqua in un serbatoio sottostante che oltre a permetterne la filtrazione e la depurazione permette di mantenere costante il livello dell’acqua. In questo caso la precisione di realizzazione deve essere millimetrica per permettere il corretto scorrere dell’acqua nella canalina. Questa tipologia è quella che meglio permette di mantenere l’acqua limpida e pulita. Salute e rispetto per l’ambiente.

     

Come costruire una piscina a cascata

  • La piscina a Cascata. Questa tipologia è quella che rende esteticamente al meglio. Uno o due lati della piscina fanno tracimare l’acqua oltre il bordo creando una piccola cascata. Si ha cosi l’effetto di veder scomparire la piscina nel paesaggio retrostante. L’acqua viene poi raccolta anche in questo caso da una canaletta e il sistema di filtraggio è simile alla tipologia a sfioro. A seconda del tipo di copertura installata è necessario inserire un ulteriore sistema di ricircolo a skimmer. Un opera che strizza l’occhio al bello.

La scelta della forma però non è l’unica decisione da prendere. Anche la scelta sui materiali infatti può incidere sui costi di realizzazione della piscina. Il tipo di rivestimento scelto infatti può fare la differenza sia in termini economici che di resa estetica. Si può optare per una semplice ed economica verniciatura con apposite miscele oppure per più ricercate piastrelle o mosaici. Ulteriori accessori quali scale, rampe e coperture contribuiscono a migliorarne la praticità e l’estetica ma faranno lievitare sicuramente i costi. Un altro aspetto da tenere sotto controllo è il costo di gestione, che può variare in base alla tipologia di piscina scelta e alla sua copertura.

Matteo Argiolas, Laureato in Scienze dell’Architettura , Studente di Architettura presso l’Università degli studi di Cagliari  https://goo.gl/VaGfok

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Mauro Melis

Giornalista, Fotoreporter, Copywriter, Blogger, Web Writer, Addetto Stampa per giornali, riviste, enti pubblici e blog aziendali. Provo a descrivere il loro mondo e le loro storie, le loro passioni e le loro idee. "Tutto quello che ho per difendermi è l’alfabeto; è quanto mi hanno dato al posto di un fucile" P.R.