Come costruire una casa antisismica: tutte le caratteristiche di una casa sicura

Come costruire una casa antisismica: caratteristiche, costi e tempi di realizzazione di una casa realizzata secondo i principi antisismici.

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Come costruire una casa antisismica ? Una domanda che si ripete costante ormai da secoli, almeno da meta 1500, quando un architetto italiano, tale Pirro Ligorio, progetto quella che a parere di molti è stata la prima casa al mondo realizzata secondo criteri antisismici.

L’architetto ferrarese infatti, mosse le proprie deduzioni dagli effetti disastrosi del terribile terremoto del 1570, un sisma che sconvolse l’area e che secondo alcuni studiosi potrebbe essere paragonato al “recente“ terremoto ” che ha provato a mettere in ginocchi l’Emilia. Partendo da queste deduzioni scrisse il trattato “Rimedi contra terremoti per la sicurezza degli edifici”, il primo manuale che provava a rispondere alla domanda “come costruire una casa antisismica ?”

Ma allora la risposta esiste da quasi 500 anni ? In parte si. Ovviamente, come per tante cose la ragione sta nel mezzo, e quel mezzo in Italia è spesso popolato da una burocrazia sorda ed elefantiaca. Ma nonostante tutto è sicuramente possibile rintracciare alcune caratteristiche base che tutte le case antisismiche, se progettate secondo criteri scientifici, dovrebbero possedere, e i progettisti tenere in considerazione.

Vediamo quindi quali sono alcune di queste caratteristiche da tenere in considerazione per costruire una casa antisismica :

In cima alla lista delle caratteristiche, ancora prima di parlare di materiali da costruzione, bisogna verificare il gradi di rischio sismico. A seconda del grado di rischio sismico infatti gli edifici devono sottostare ad alcuni requisiti minimi o massimi ( per fare un semplice esempio pratico; in zona 1, l’area a più alta pericolosità, l’altezza di un edifici, non può superare i 2 piani, altezza che arriva fino a 3 se l’edificio è realizzato in cemento armato).

Successivamente si può passare ad esaminare l’anno di costruzione. Per valutare la sicurezza o meno di un edificio è infatti basilare conoscere l’anno di costruzione dello stesso, in quanto a seconda degli anni sono cambiate non solo le norme ma anche i materiale utilizzati nell’edilizia.

E per quanto riguarda i materiali da utilizzare oggi per costruire una casa antisismica? Quali conviene utilizzare ?

Il materiale oggi considerato come ottimale per la costruzione di edifici antisismici è il cemento armato internamente rinforzato con barre di acciaio al carbonio con un diametro minimo di 5 mm. Una tecnologia ancora oggi rara, e che ovviamente decenni fa risultava quasi sconosciuta. Mentre per quanto riguarda bulloni e chiodi, il consiglio che diversi tecnici si sentono di dare è quello di utilizzare, per la saldatura di travi e pilastri, bulloni e chiodi conformi alle normative europee UNI EN ISO.

Ma i moderni suggerimenti previsti per la realizzazione di un edificio antisismico riguardano anche i muri portanti, i tetti e le piante stesse degli edifici. I muri portanti infatti, secondo diverse teorie, dovrebbero/potrebbero variare da uno spessore minimo di 15 cm a uno massimo di 50 cm. Mentre le piante degli edifici, per poter incrementare il livello di sicurezza, dovrebbero essere sempre progettate simmetricamente.  Per i tetti invece la soluzione migliore ricade in quelli a capriata. I tetti spingenti infatti risulterebbero pericolosi perché le travi spingono contro le pareti degli immobili.

Tanti dettagli, ma alla fine il principio da rispettare più importante per poter progettare una casa antisismica, è quello di realizzare l’edificio come se si trattasse di una scatola. Il principio della scatole infatti prevede che le diverse parti dell’immobile siano ben salde e collegate tra loro. Solo in questo modo la struttura potrebbe resistere alle scosse sismiche. In caso contrario, l’unica strada alternativa percorribile è quella di realizzare la casa stando bene attenti a separare l’edificio dalle fondamenta, cosi da permettere lo scorrimento dell’immobile durante il terremoto, e di conseguenza evitare il crollo.

Ma veniamo alle note dolenti, sia per quanto riguarda i progettisti sia per quanto riguarda gli eventuali clienti. Quali sono i tempi e i costi di costruzione di una casa antisismica?

Il costo medio di costruzione di un edificio antisismico supera di circa il 3% ( con punte che arrivano al 10% ndr ) quello per realizzare una struttura non a norma. Un incremento infinitesimale se consideriamo la sicurezza che ne potrebbe derivare. Per quanto riguarda invece i tempi di costruzione , realizzare un edificio antisismico necessità di tempistiche di circa il 30 % più lunghe (questo a causa delle verifiche a cui deve essere sottoposta la casa prima di considerarla terminata ndr).

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Mauro Melis

Giornalista, Fotoreporter, Copywriter, Blogger, Web Writer, Addetto Stampa per giornali, riviste, enti pubblici e blog aziendali. Provo a descrivere il loro mondo e le loro storie, le loro passioni e le loro idee.
“Tutto quello che ho per difendermi è l’alfabeto; è quanto mi hanno dato al posto di un fucile” P.R.