Gli aspetti tecnici, economici e giuridici del Partenariato Pubblico Privato

Il convegno nazionale, tenutosi a Milano il 12 luglio 2016, affronta gli aspetti tecnici, economici e giuridici relativi ai procedimenti di Partenariato Pubblico Privato.

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Martedì 12 luglio presso l’aula Osvaldo De Donato del Politecnico di Milano, il Consiglio Nazionale Ingegneri, in collaborazione con l’Ordine degli Ingegneri di Milano e della Consulta Regionale degli Ordini della Lombardia (CROIL), ha organizzato il convegno nazionale dal titolo “Il Partenariato Pubblico Privato – Aspetti tecnici economici giuridici nei procedimenti di Partenariato Pubblico Privato”.

Il tema del finanziamento per il settore delle costruzioni, unito alla sempre più evidente scarsità di risorse pubbliche e alla crisi del mercato immobiliare, sta generando una crescente attenzione per gli strumenti di Partenariato Pubblico Privato, fondamentali per realizzare opere pubbliche ricorrendo a capitali privati.

La nuova normativa, ed il ruolo centrale che la figura dell’Ingegnere dovrà assumere nella fase progettuale, esecutiva e gestionale rappresentano una sfida alla quale è necessario giungere preparati.

Sono state queste le tematiche principali di una giornata di lavoro che ha coinvolto  esperti e professionisti del settore, che hanno analizzato gli aspetti giuridici, economici e fiscali del Partenariato Pubblico Privato. L’apertura dei lavori è stata affidata ad Armando Zambrano (Presidente del Consiglio Nazionale Ingegneri), Marco Aimetti (Consiglio Nazionale Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori), Stefano Calzolari (Presidente dell’Ordine degli Ingegneri Provincia di Milano), Silvio Bosetti (Presidente della Fondazione dell’Ordine degli Ingegneri di Milano). La moderazione del convegno era  affidata a Riccardo Pellegatta (Consigliere Segretario e Coordinatore del Gruppo di Lavoro per il PPP del CNI).

Cosa s intende con il termine di partenariato pubblico privato” (PPP)? Differenze tra le definizioni europee e quelle nazionali italiane.

Per “partenariato pubblico privato” (PPP) si intendono le diverse forme di cooperazione tra settore pubblico e settore privato, attraverso le quali le rispettive competenze e risorse si integrano, per  garantire il finanziamento, la progettazione, la costruzione e la gestione di opere pubbliche o la fornitura di un servizio.

Le caratteristiche principali del partenariato pubblico privato sono essenzialmente le seguenti :

  • durata relativamente lunga della collaborazione tra il partner pubblico e quello privato;

  • finanziamento del progetto garantito, anche non in modo esclusivo, dal settore privato;

  • ruolo centrale dell’operatore economico privato (che partecipa a tutte le fasi dell’intervento) e focalizzazione del ruolo del partner pubblico principalmente sulla definizione degli obiettivi dell’operazione e sul controllo del loro rispetto;

  • ripartizione dei rischi tra partner pubblico e partner privato in base alla capacità dei soggetti coinvolti di valutare e gestire i rischi stessi.

Per quanto riguarda invece le diverse tipologie partenariato pubblico privato il “Libro Verde relativo ai Partenariati Pubblico-Privati ed al diritto comunitario degli appalti pubblici e delle concessioni” della Commissione Europea del 30 aprile 2004 distingue due categorie di partenariati pubblico-privati, in base agli strumenti giuridici attraverso i quali si realizzano tali operazioni:

  • partenariato contrattuale, basato su legami contrattuali tra i soggetti partecipanti alle operazioni,  attraverso i quali uno o più compiti vengono affidati ad un privato;

  • partenariato istituzionalizzato, subordinato all’esistenza di una struttura societaria detenuta dal partner pubblico e dal partner privato, per assicurare la fornitura di un’opera o di un servizio a favore della collettività.

L’ordinamento italiano prevede invece una molteplicità di forme di partenariati pubblico-privati,  rientranti sia nella tipologia di PPP contrattuale – disciplinate principalmente nel Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. n. 163/2006 e ss.mm.ii.), sia nella tipologia di PPP istituzionalizzato  – disciplinate dal Testo Unico degli EE.LL. (D. Lgs. 267/2000e ss.mm.ii.).

A fronte della molteplicità di forme di PPP previste dal nostro ordinamento, quelle più utilizzate per la strutturazione di processi di trasformazione e riuso urbano sono: la finanza di progetto, la concessione di lavori, la concessione di beni immobili per la valorizzazione a fini economici, le società a capitale misto pubblico-privato, le società di trasformazione urbana, i fondi immobiliari pubblico-privati, gli accordi urbanistici tra pubblico e privato.

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Mauro Melis

Giornalista, Fotoreporter, Copywriter, Blogger, Web Writer, Addetto Stampa per giornali, riviste, enti pubblici e blog aziendali. Provo a descrivere il loro mondo e le loro storie, le loro passioni e le loro idee. "Tutto quello che ho per difendermi è l’alfabeto; è quanto mi hanno dato al posto di un fucile" P.R.