Cammini e percorsi. Concessione gratuita e concessione di valorizzazione di immobili pubblici

Cammini e percorsi. Fra le proposte, castelli e torri, case del fascio, caserme, scuole, una colonia, un macello e una postazione antiaerea.

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E’ stato lanciato dall’Agenzia del Demanio “Cammini e percorsi“. Concessione gratuita e concessione di valorizzazione di immobili pubblici. Le forme di assegnazione degli immobili sono in “concessione gratuita” e in “concessione di valorizzazione“. La prima, in particolare, è dedicata agli under 40. Unico fattore comune per ogni opportunità: il rispetto delle regole dei piani regolatori dei Comuni. Un iter che i Geometri Italiani conoscono bene.

Riutilizzare i beni come contenitori di servizi e di esperienze autentiche, fortemente radicate sul territorio, per camminatori, pellegrini e ciclisti, in linea con la filosofia dello slow travel. Questo l’obiettivo di “Cammini e Percorsi“, il nuovo progetto a rete dell’Agenzia del Demanio, promosso da MIBACT (Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo) e MIT (Ministero delle Infrastrutture e Trasporti) che, che punta alla riqualificazione e riuso di immobili pubblici situati lungo percorsi ciclopedonali e itinerari storico-religiosi.

L’operazione vuole agevolare i giovani imprenditori under 40, le cooperative e le associazioni che potranno partecipare al bando di gara, previsto per la prossima estate, per avviare le proprie attività all’interno di una rete di infrastrutture e servizi destinati a crescere e diventare un punto di riferimento per lo sviluppo di un turismo più consapevole, rispettoso del territorio e dell’ambiente. La concessione di valorizzazione fino a 50 anni è, invece, rivolta a tutti gli operatori, senza limiti di età, che possano sviluppare un progetto turistico dall’elevato potenziale per i territori, in una logica di partenariato pubblico-privato, a beneficio di tutta la collettività.

“L’obiettivo dell’Agenzia del Demanio” ha affermato il Direttore Roberto Reggi “è un modello di rigenerazione territoriale che, partendo dal recupero di immobili non utilizzati, si propone di creare aree di turismo qualificato”. Tutto ciò, naturalmente, in perfetta armonia con i piani regolatori dei Comuni: per ciascun immobile si dovranno osservare le regole previste dalla burocrazia, ma per i Geometri Italiani si tratta di una prassi nota.

In portafoglio ci sono 43 strutture dello Stato (15 sotto la tutela della Sovrintendenza alle Belle Arti), 10 dell’ANAS e 50 di altri enti. Fra le proposte, castelli e torri, case del fascio, caserme, scuole, una colonia elioterapica, un macello e persino una postazione antiaerea. In alcuni casi, il Demanio suggerisce il tipo di riuso: punto ristoro, officina, affitto biciclette e così via.

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Mauro Melis

Giornalista, Fotoreporter, Copywriter, Blogger, Web Writer, Addetto Stampa per giornali, riviste, enti pubblici e blog aziendali. Provo a descrivere il loro mondo e le loro storie, le loro passioni e le loro idee. "Tutto quello che ho per difendermi è l’alfabeto; è quanto mi hanno dato al posto di un fucile" P.R.