Bando di gara per la valorizzazione di fari, torri ed edifici costieri: al via la seconda tranche

Al via il secondo bando di gara per la valorizzazione di fari, torri ed edifici costieri. 6 milioni di euro per riqualificare le strutture, una ricaduta economica di circa 20 milioni di euro

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Al via il secondo bando di gara per la valorizzazione di fari, torri ed edifici costieri. I numeri dell’operazione sono: un investimento di circa 6 milioni di euro per riqualificare le strutture, una ricaduta economica complessiva di circa 20 milioni di euro e un conseguente risvolto occupazionale diretto di oltre 100 operatori, un incasso per lo Stato di oltre 340 mila euro di canoni annui che, in considerazione della differente durata delle concessioni, ammonterà a oltre 7 milioni di euro per tutto il periodo di affidamento.

A settembre partirà il secondo bando di gara per la valorizzazione di fari, torri ed edifici costieri ad evidenza pubblica, promossa dall’Agenzia del Demanio e da Difesa Servizi S.p.A, per dare in concessione altri 20 beni statali che potranno così essere sottratti all’abbandono e al degrado e recuperati nel rispetto della tutela e salvaguardia del territorio. Non più solo fari per la seconda edizione del progetto, ma anche torri ed edifici costieri che, una volta dati in concessione, potranno essere valorizzati. Una opportunità di sviluppo imprenditoriale, di rivalorizzazione del patrimonio dello Stato, frutto dell’accordo e della collaborazione tra i diversi soggetti coinvolti: Agenzia del Demanio e Difesa Servizi S.p.A. in collaborazione con MEF, Ministero della Difesa, MiBACT, MiSE, Conferenza delle Regioni e Province autonome.

L’iniziativa è stata annunciata dal Direttore dell’Agenzia del Demanio Roberto Reggi e dall’Amministratore Delegato di Difesa Servizi S.p.A. Fausto Recchia, alla presenza del Ministro dell’Economia e delle Finanze Pier Carlo Padoan, del Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Dario Franceschini e del Ministro della Difesa Roberta Pinotti, durante l’evento coordinato e presentato della madrina del progetto, la giornalista Donatella Bianchi, Presidente del WWF Italia e volto storico del programma televisivo Linea Blu.

Il Direttore del Demanio Roberto Reggi ha voluto sottolineare il metodo adottato per la prima edizione del bando di gara pubblica: la consultazione dei cittadini, delle associazioni e degli imprenditori italiani e internazionali, che ha coinvolto più di 1.100 soggetti. “Dai risultati della consultazioni” ha detto “è nato il primo bando di gara. Questo secondo bando di gara per la valorizzazione di fari, torri ed edifici costieri comprende invece anche le torri e gli edifici costieri che si trovano, non solo al Sud come nel bando precedente, ma anche in regioni del Nord”.

L’amministratore di Difesa Spa Fausto Recchia ha voluto ringraziare invece tutti i soggetti coinvolti augurando che “questa seconda gara abbia lo stesso successo della precedente, considerando che la strada è quella giusta, viste le numerose manifestazioni di interesse”. Il Ministro del MEF Pier Carlo Padoan ha sottolineato nel corso del suo intervento la bontà dell’idea: “Un progetto vincente che trasforma un bene abbandonato”  ha dichiarato “in risorsa per lo sviluppo, un risparmio per le casse dello Stato in termini di manutenzione delle strutture e la possibilità offerta agli imprenditori e ai cittadini di investire e creare nuovi posti di lavoro”.

 Uno sviluppo e una valorizzazione che va di pari passo, come evidenziato dal Ministro Franceschini, con la sostenibilità ambientale e con l’opportunità di offrire un turismo di alta qualità. “Potrebbero nascere dei resort meravigliosi” ha commentato i ministro “che il mondo ci invidierebbe”. Il Ministro Pinotti si è detta molto soddisfatta per l’importante lavoro svolto dalla Marina che ha individuato i beni disponibili e più in generale per il lavoro di squadra realizzato dalle varie amministrazioni in piena armonia. “Con questo governo” ha detto la Difesa ha messo a disposizione per altre funzioni i suoi beni, una grande soddisfazione pensare che potranno essere valorizzati e sfruttati a pieno”.

Il Presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli, che ha partecipato all’evento, ha invece così commentato il progetto: “Una bellissima iniziativa in grado di mettere in risalto il patrimonio del nostro Paese dal punto di vista architettonico e paesaggistico, con ricadute importanti per il turismo, anche se si tratta di un turismo di nicchia”. “L’elemento essenziale che emerge da questo progetto”  ha aggiunto Savoncelli “è la fortissima sinergia tra gli organismi dello Stato, tre Ministeri che hanno collaborato e si sono interfacciati con l’Agenzia del Demanio e con Difesa e servizi Spa, due strutture statali messe a servizio di questo percorso avviato dal Governo e che porterà ad una valorizzazione di un patrimonio immobiliare da troppi anni inutilizzato, spesso dismesso, e che consentirà un risparmio di spese di manutenzione per lo Stato e una messa a reddito di quel patrimonio abbandonato”.

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Mauro Melis

Giornalista, Fotoreporter, Copywriter, Blogger, Web Writer, Addetto Stampa per giornali, riviste, enti pubblici e blog aziendali. Provo a descrivere il loro mondo e le loro storie, le loro passioni e le loro idee. "Tutto quello che ho per difendermi è l’alfabeto; è quanto mi hanno dato al posto di un fucile" P.R.