Banda ultralarga e crescita digitale per il futuro dell’Italia

Colmare il gap tecnologico con il resto del’Europa attraverso una strategia che preveda la diffusione sull’85% del territorio nazionale della banda ultralarga

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“ Le strategie per la banda ultralarga e per la crescita digitale” ha affermato ufficialmente Palazzo Chigi “mirano a colmare il ritardo digitale del Paese sul fronte infrastrutturale e nei servizi”.

Il piano sulla banda ultralarga  ha dichiarato alla stampa il Governo: “darà al nostro Paese le autostrade digitali con le corsie giuste come quelle di qualsiasi altro paese europeo che voglia competere nei mercati globali. Grazie a questa nuova tecnologia digitale vogliamo dotarci di vere autostrade del futuro, colmando il gap enorme che oggi abbiamo rispetto ad altri paesi europei. Il progetto è quello di arrivare a coprire con la banda ultralarga fino all’85% del territorio nazionale”.

Per arrivare alla copertura in oggetto, considerata come fondamenta per la ripresa del sistema Italia il ministro Poletti ha affermato che il territorio nazionale verrà suddiviso in quattro fasi spazio-temporali “attiveremo 4 cluster che saranno sottoposti a strumenti di agevolazione e partenariato pubblico privato per intercettare esigenze di ogni zona specifica del paese”.

Ma sarà il libero mercato a indirizzare lo sviluppo della banda ultralarga.

Per meglio  comprendere l’importanza e l’attenzione che il Governo ripone nello sviluppo della nuova tecnologia è possibile esaminare anche le parole del Presidente del Consiglio Matteo Renzi.

Il premier, particolarmente attento alla comunicazione, ha pubblicamente affermato che “La comunicazione sulla banda larga, che arriva dopo un percorso di ascolto e confronto con le istituzioni europee, rappresenta l’abc del nuovo alfabeto economico del Paese.”

Nel complesso quello messo in campo dal Governo Renzi è un piano di investimenti pubblici da 12 miliardi di euro in 7 anni: 4,4 miliardi da Fondo europeo agricolo sviluppo rurale, Fondo europeo sviluppo regionale e 5 miliardi dal fondo per lo sviluppo e la coesione a cui sommare altre risorse come Fondo Juncker, Sblocca italia, economie SPC.

L’annuncio segue e conferma in parte le indiscrezioni dei mesi scorsi riguardanti un incentivo per lo sviluppo proprio della banda ultralarga

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Mauro Melis

Giornalista, Fotoreporter, Copywriter, Blogger, Web Writer, Addetto Stampa per giornali, riviste, enti pubblici e blog aziendali. Provo a descrivere il loro mondo e le loro storie, le loro passioni e le loro idee. "Tutto quello che ho per difendermi è l’alfabeto; è quanto mi hanno dato al posto di un fucile" P.R.