Attestato Prestazione energetica 2015: al via da ieri il nuovo APE nazionale

Da ieri, 1 ottobre 2015, è divenuto pienamente efficace il nuovo APE nazionale (Attestato Prestazione Energetica 2015 ): cosa cambia per i certificatori energetici ?

Corso Certificazione Energetica

Valuta questo articolo

Attestato Prestazione energetica 2015: al via da ieri il nuovo APE nazionale Totale 5.00 / 5 4 Voti

Oramai è ufficiale, da ieri, primo ottobre 2015, il nuovo attestato prestazione energetica 2015 ( il nuovo APE nazionale ndr ) è divenuto pienamente efficace e coercitivo e andrà. Le modifiche all’APE, contenute nel decreto del 26 giugno 2015 del Ministero dello Sviluppo Economico – emanato di concerto con i Ministeri dell’Ambiente, delle Infrastrutture e della Semplificazione e Difesa e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 162/2015, sono entrate in vigore ieri, giovedì 1° ottobre, insieme alle nuove Linee Guida per la certificazione energetica, che sostituiranno quelle emanate nel 2009.

La data di ieri non rappresenta solo un semplice spartiacque, dal primo ottobre 2015 infatti a cambiare sarà tutto un mondo, quello delle certificazioni energetiche, che d’ora in poi non potranno più essere trascurate.

I cambiamenti e le novità per quanto riguarda il nuovo APE nazionale sono tanti e differenti. Diversi aspetti vengono infatti toccati e non saranno più come prima; dal numero delle classi energetiche degli edifici, fino ad arrivare alle sanzioni previste in caso di inadempienze.

Innanzitutto con l’introduzione della nuova disciplina riguardante la certificazione energetica, il numero delle classi energetiche passa da 7 a 10 ( dalla classe energetica A4 , la più performante, alla classe energetica G, passando per la A3, la A2, la A1, la B, la C, la D, la E e la F ).

Il nuovo APE nazionale (identico su tutto il territorio nazionale e con una metodologia di calcolo omogenea per tutta la penisola; le Regioni e le Province autonome dovranno OBBLIGATORIAMENTE adeguarsi entro due anni ndr ) richiederà inoltre a tutti i nuovi edifici in costruzione di presentare ALMENO la classe energetica B.

Innovazioni e modifiche che andranno a toccare anche l’ambito dell’informazione professionale con l’introduzione del SIAPE.

Il SIAPE è un sistema informativo diffuso su tutto il territorio nazionale, a cui interno sono contenuti tutti i dati relativi agli attestati di prestazione energetica. Un data base sempre aggiornato di modo che Regioni e le Province autonome possano effettuare gli opportuni controlli con più celerità. Una volta giunto a pieno regime il SIAPE dovrà comprendere la gestione di un catasto unificato degli edifici, degli attestati di prestazione energetica e dei relativi controlli e ispezioni pubblici e sarà realizzato dall’ENEA.

Chi è obbligato a redigere o a far redigere il nuovo attestato prestazione energetica 2015?

L’obbligo ricade (nel caso di vendite, di trasferimento di immobili a titolo gratuito o di nuova locazione di edifici o unità immobiliari, ove l’edificio o l’unità non ne sia già dotato ndr ) in primo luogo sul proprietario. È infatti il legale proprietario, cosi come stabilito dal d.lgs. 19 agosto 2005, n. 192, a dover produrre l’Attestato di Prestazione Energetica.

Quali sono i contenuti che dovranno essere OBBLIGATORIAMENTE inseriti nell’attestato di prestazione energetica entrato in vigore il primo ottobre ?

Nel nuovo APE dovranno necessariamente  essere presenti:

  • gli indici di prestazione energetica parziali ( bisognerà indicare l’indice di prestazione energetica riferito all’involucro, quello globale e la relativa classe energetica corrispondente)

  • la prestazione energetica globale ( calcolata in termini di energia primaria totale e non rinnovabile)

  • interventi da realizzare sull’edificio distinti tra interventi di ristrutturazione edilizia ed interventi di riqualificazione energetica;

  • consumi energetici ( i consumi energetici dovranno essere distinti tra quelli relativi al riscaldamento invernale e quelli relativi alla procedure di raffrescamento estivo)

  • emissioni di anidride carbonica e quantità di energia esportata

Parametri e contenuti molto più rigidi rispetto al passato, imposizioni legislative che prevedono anche delle sanzioni ben definite.

In caso di inadempimento degli obblighi previsti dall’attestato prestazione energetica 2015 sono infatti previste alcune sanzioni pecuniarie:

  • Il certificatore che compili non correttamente l’APE può essere sanzionato con una multa da 700 euro a 4.200 euro

  • Il costruttore o il proprietario che non presentino l’APE per gli immobili di nuova edificazione, quelli ristrutturati o messi in affitto o in vendita, saranno sanzionati con multe da 3.000 a 18.000 euro

  • Multe da 1.000 a 6.000 euro invece per il direttore dei lavori che non presenta l’APE in Comune

Un giorno è forse troppo poco per capire davvero se la riforma sarà pienamente recepita, e soprattutto se sarà recepita senza grossi intoppi, di sicuro, a sentire i professionisti del settore, il nuovo attestato di prestazione energetica cambierà la vita (in bene o in peggio questo ancora non è dato saperlo ndr) a tutti professionisti del settore.

Corsi Crediti Architetti
Mauro Melis

Giornalista, Fotoreporter, Copywriter, Blogger, Web Writer, Addetto Stampa per giornali, riviste, enti pubblici e blog aziendali. Provo a descrivere il loro mondo e le loro storie, le loro passioni e le loro idee. "Tutto quello che ho per difendermi è l’alfabeto; è quanto mi hanno dato al posto di un fucile" P.R.